Noi ci arrabbiamo per i troll? C’è n’è uno che ha addirittura scritto un libro!

gennaio 7, 2009 by ELY  
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Eh già, un libro dove si parla di se stessi, di come si è trolleggiato e di come si è”inguaiato” internet!

E’ il libro scritto da Ciro Ascione che comincia con la notizia di una fantomatica associazione che condanna i videogiochi giudicandoli immorali ma poi si scopre che è tutta una bufala e l’autore si propone di volta in volta, come casalinga, come fascista gay, come poeta pedofilo, come un saccente giornalista e via dicendo. Tutto ciò per dire, che di internet non bisogna fidarsi troppo e lui, l’autore, ancora se la ride per gli imbrogli fatti alle persone virtuali scambiando identità e magari entrando nelle grazie di qualcuno. Insomma una sorta di invito a non prendere i troll troppo sul serio visto che mentre un forumista si incavola davvero per i suoi interventi, lui il troll, dall’altra parte se la ride, divertendosi alle sue spalle.

E’ pur vero che il troll che beffeggia, scrive post sconclusionati il più delle volte senza alcun senso, prende in giro ironicamente gli utenti di un forum, è sempre meglio del troll che inveisce, diventa volgare col suo linguaggio scurrile, porta all’esasperazione chi prende di mira, in poche parole è capace di affossare un forum. Praticamente ci sono troll e troll, qualcuno oserei definirlo persino divertente quasi uno spasso per gli utenti e per una sezione che magari si trascina un pò stancamente e altri che invece tendono solo a far allontanare chi non è di loro gradimento con ingiurie, blasfemità e cattiverie varie. Comunque anche per fare il troll, bisogna essere portati specie se della seconda categoria, insomma, non tutti potrebbero dormire sonni tranquilli dopo aver infangato una persona seppur virtuale ma pur sempre un essere umano! Non c’è niente da fare, ce l’hanno nel DNA !

Troll nei forum, quando la persecuzione porta allo sfinimento

novembre 26, 2008 by ELY  
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Non c’è niente di più triste ed amareggiante, che collegarsi ad un forum al quale si è iscritti, cliccare sulla sezione che più frequentiamo, e trovare i nostri post con risposte colme di insulti, volgarità ed oltraggi nei nostri confronti solo per il semplice fatto che un utente che ha frequentato con noi il forum, si è accanito senza nessun motivo apparente e si è creato un nuovo nik col quale scagliarsi .  Se nella tradizione scandinava il troll è un essere di una bruttezza raccapricciante ma soprattutto crudele e votato alla persecuzione su qualunque cosa entri nel suo territorio, nel virtuale questa figura non è da meno. La migliore regola per abbattere i troll, sarebbe quella di ignorarli ma sfido chiunque ad essere così tenaci da non controribattere almeno una volta alle sue battute velenose e a volte squallide se non addirittura sconcie. La ricerca di attenzione di questi personaggi è sempre al primo posto nella causa del loro trollare ma anche il divertimento perchè con una semplice risposta spiritosa che non c’entra nulla con l’argomento proposto, loro ricevono tante risposte e tanto scompiglio ,  sono amanti del far perdere tempo agli altri con pochissimo sforzo e da lontano si godono la scenetta. Fin qui, diciamo che la cosa può anche essere tollerabile ma quando accade che il troll si accanisca contro una determinata persona per far generare un cambiamento di opinione degli utenti nei suoi confronti, allora c’è davvero da rabbrividire e raggelare tante sono le illazioni e gli insulti che insinuano dubbi negli altri. Ci sono casi dove è palese che un nik che spesso si scontra per diverse opinioni di idee con un utente, poi tiri fuori un alter ego che prima tasta il terreno per capire la robustezza di un sistema e per comprendere fin dove può osare con i suoi attacchi e poi, se capisce che anche violando platealmente le regole e gli amministratori non prendono adeguati provvedimenti,  continua il suo operato a ruota libera. Ma attenzione, alla fine un troll è sempre individuabile, è impossibile che nel suo perseguitare un gruppo o una persona in particolare, non commetta anche un solo errore che riconduca tutta la comunità virtuale e non solo la persona presa di mira, a comprendere  perfettamente di chi si tratti. Esistono anche i cosidetti “cacciatori di troll” ma alla fine risultano affamati di controversie, in effetti dare da mangiare ad un troll rispondendo alle sue provocazioni, equivale a gettare benzina sul fuoco e pare non esista nessuna moderazione automatica che possa risolvere completamente il problema, l’unica cosa sarebbe quella di mettere in blak list l’utente che trolleggia perchè non vedendo i suoi messaggi, non si è tentati a rispondere. Nonostante in rete ci sia il vademecum anti-troll, bisogna ammettere che è difficile non prendersela per queste persone che attaccano le comunità virtuali specialmente se si è affezionati ad un gruppo di amici virtuali che poi diventano come quelli che si hanno nella realtà e non si è propensi a lasciare il gruppo per un solo nik che con insistenza diventa irritante ed offensivo . Eppure non sono rari i casi in cui una sezione di un forum ben affiatata è morta per colpa di questa gente che si nasconde dietro la certezza che mai potrebbe essere riconosciuta e si cimenta ad offendere anche pesantemente senza scrupoli e sopratutto senza rendersi conto di ferire una persona che aldilà dello schermo, è un essere umano con sentimenti reali e non virtuali e che molte volte può avere risvolti psicologici anche gravi perchè solitamente, chi frequenta un forum con assiduità, si immedesima talmente nel contesto, che diventa come la sua seconda famiglia, benchè se ne dica, si soffre anche per queste situazioni assurde che si creano via etere, forse di più che nel reale dove si può reagire diversamente e poter effettivamente fare qualcosa che possa frenare un odio così ostinato che può creare disagio e anche paura. E anche mandare una e-mail di protesta ai moderatori del forum, pare non serva a molto, il troll si è registrato con dati falsi quindi è difficilissimo risalire a lui e poi potrebbe sempre riscriversi nuovamente con dati falsi, pare quindi non si possano intraprendere battaglie ne legali  perchè avrebbero un costo assai elevato e non sempre si otterrebbe il risultato sperato, ne attraverso la polizia postale ma la punizione il troll l’ha già avuta ed anche molto dura, quella da parte degli utenti di averlo riconosciuto perchè specialmente se la sua persecuzione dura da tempo, qualche errore, anche uno solo, ha lasciato non il dubbio ma la certezza che dietro il suo nik, c’è colui al quale si è pensato.


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