Elezioni 2008 Berlusconi sul problema schede elettorali
Aprile 7, 2008
L’On. Silvio berlusconi parlando ad Alghero con i giornalisti sul problema delle schede elettorali afferma “si tratta di un'altra prova dell'assoluta insufficienza della sinistra a guidare il Paese, il primo a tirare su il problema - ha ribadito il leader del Pdl - e' stato Franceschini che ci ha comunicato per telefono che erano molto preoccupati, anche Di Pietro ha detto che si possono ristampare. Inoltre mi hanno detto che Amato mi ha risposto in modo scortese dicendo che ha adattato una legge del centrodestra, ma quella legge era stata fatta in uno scenario politico molto differente, con coalizioni di 10-12 partiti. Adesso e' tutto mutato".
Sui simboli elettorali stampati sulle schede, Berlusconi ha suggerito: "Mettiamoli uno appresso all'altro ma separiamoli in modo da non creare incertezze. Al ministro abbiamo chiesto tre cose: Ristampare le schede elettorali, chiarezza sul sistema di spoglio e una volta estratte barrare le schede bianche per evitare che possano essere utilizzate successivamente, inoltre continua il leader del Pdl, le schede vanno estratte una per una, solo cosi' si rispetta la legge, altrimenti e' prevista una pena da tre a sei mesi di carcere.”
Il dato statistico dice che alle scorse consultazioni il ministro Stanca aveva messo in piedi un metodo elettronico di controllo. Nel 50% dei seggi in cui si e' fatto, il centro destra e’ stato sopra il centrosinistra dell'1,5%, negli altri era il centrosinistra ad essere avanti dell'1,5%.

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Berlusconi chiede di rivedere le schede elettorali
Aprile 6, 2008
Ritorna sul tema delle schede elettorali Berlusconi, chiedendone una revisione trovandole "poco leggibili". "Questa questione delle schede elettorali non l'ho sollevata io" afferma il premier del Pdl, "non è una mia iniziativa. Sono stati loro, quelli del Pd. Due giorni fa è stato Dario Franceschini a chiamare Gianni Letta per avvisarlo del problema". "Sarebbe più saggio" continua Berlusconi, "procedere alla ristampa delle schede: il tempo non manca, basta avere la volontà".
Ieri si era espresso sulla questione anche Giuliano Amato, affermando che ormai una ristampa delle schede elettorali è impossibile, in quanto i militari all'estero hanno già votato; inoltre ha affermato "quello che abbiamo fatto lo abbiamo fatto in conformità al decreto legge dell'8 marzo 2006 firmato da Berlusconi e dal mio predecessore. Non mi aspetto che tutti conoscano tutte le leggi, mi aspetto che le conoscano quelli che le hanno fatte! La questione dei simboli", continua Amato, "mi è stata posta in modo bipartisan, cioè da parlamentari di entrambe le coalizioni, che si sono chiesti anche perchè non fossero stati posti in verticale ma in orizzontale. Per porre i simboli in verticale il Parlamento avrebbe però dovuto pensarci prima, con il decreto legge che ha dato avvio alle votazioni. Quello che noi abbiamo potuto fare è stato di distanziare leggermente di più i simboli dei partiti non collegati".
A trovare poco leggibili le schede elettorali è anche Di Pietro che afferma: "La scheda non evidenzia bene le coalizioni dai partiti che si presentano da soli”.
Non daccordo con la ristampa delle schede, seppur trovandole poco leggibili è il candidato premier del PD Walter Veltroni che afferma: "le schede non sono il massimo della chiarezza, ma se sono state fatte così male la colpa è di Berlusconi che le cambiò due anni fa quando fece la nuova legge elettorale. Ora, a una settimana dal voto, il ripensamento grafico è davvero impensabile".
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Original post by skye
RILASCIO RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
Aprile 4, 2008
1. A chi rivolgersi
Se sei cittadino straniero puoi richiedere, per i motivi sottoelencati, il rilascio/rinnovo del permesso
di soggiorno solo presso gli uffici postali contrassegnati dal logo Sportello Amico. Per la
compilazione del kit puoi avvalerti a titolo gratuito dei Comuni che partecipano alla
sperimentazione o di un Patronato.
Affidamento
Motivi religiosi
Residenza elettiva
Studio (per periodi superiori a tre mesi)
Missione
Asilo politico (rinnovo)
Tirocinio formazione professionale
Attesa riacquisto cittadinanza
Attesa occupazione
Carta di soggiorno stranieri (ora denominata “permesso di soggiorno CE per soggiornanti
di lungo periodo”)
Lavoro autonomo
Lavoro subordinato
Lavoro sub-stagionale
Famiglia
Famiglia minore 14-18 anni
Soggiorno lavoro (art. 27)
Richiesta dello status di apolidia (rinnovo).
Per tutti gli altri motivi devi rivolgerti alla Questura.
Se hai il nulla osta e chiedi il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro o famiglia rivolgiti allo
Sportello Unico Immigrazione.
Se sei familiare straniero di cittadino italiano o di cittadino dell’Unione e chiedi la carta di
soggiorno per familiare di cittadino UE, puoi scegliere di presentare la domanda tramite l’Ufficio
Postale o direttamente in Questura.
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Rilascio del permesso di soggiorno
Aprile 4, 2008
Dopo il passaggio allo Sportello Unico, il lavoratore deve poi recarsi presso un Ufficio
Postale dove dovrà spedire il modulo ritirato allo Sportello Unico con l’apposita busta. L’Ufficio
Postale rilascia una ricevuta recante due codici identificativi personali (user id e password) tramite i
quali lo stesso potrà conoscere, collegandosi a www.portaleimmigrazione.it, lo stato della pratica.
La Questura comunicherà all’indirizzo e all’utenza telefonica mobile indicati nella domanda
la data della convocazione presso i propri uffici per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici e
successivamente procederà ad una ulteriore comunicazione per la consegna del permesso di
soggiorno.
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Attivit svolte presso lo Sportello Unico Immigrazione II FASE
Aprile 4, 2008
Una volta presentatosi il lavoratore, lo Sportello:
• verifica il visto rilasciato dall’autorità consolare e i dati anagrafici del lavoratore;
• consegna il certificato di attribuzione del codice fiscale;
• provvede a far sottoscrivere al lavoratore straniero il contratto di soggiorno;
• consegna il modulo di richiesta di permesso di soggiorno e ne inoltra i dati alla
Questura competente.
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Che cosa deve fare il lavoratore
Aprile 4, 2008
Il lavoratore straniero, ricevuto il nulla osta che tu, quale datore di lavoro, avrai cura di fargli
avere, deve richiedere un appuntamento con l’autorità consolare presso il proprio Paese di origine.
Quest’ultima, alla quale nel contempo è stata trasmessa per via telematica la documentazione
comprensiva del relativo nulla osta, comunica al cittadino straniero la proposta di contratto e
rilascia il visto d’ingresso entro 30 giorni, dandone comunicazione al Ministero dell’Interno, al
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, all’INPS ed all’INAIL.
Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, il lavoratore si deve recare presso lo Sportello che ha
rilasciato il nulla osta per sottoscrivere il contratto di soggiorno e presentare la richiesta di permesso
di soggiorno, altrimenti è considerato irregolarmente presente sul territorio nazionale.
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Attivit svolte presso lo Sportello Unico Immigrazione I FASE
Aprile 4, 2008
Lo Sportello Unico, per consentire al locale Centro per l’Impiego (CPI) di dare la dovuta
pubblicità delle richieste di lavoro nei confronti dei lavoratori già iscritti nelle liste di collocamento,
le diffonde, per via telematica, agli altri CPI territoriali e le rende altresì pubbliche sul sito Internet
o con ogni altro mezzo possibile.
Lo Sportello Unico:
acquisisce il parere del Questore circa la sussistenza, nei confronti del lavoratore straniero,
dei motivi ostativi al rilascio del nulla osta;
acquisisce il parere della Direzione Provinciale del Lavoro circa la sussistenza o meno
dei requisiti minimi contrattuali e della capienza reddituale del datore di lavoro.
In caso di parere negativo da parte di almeno uno degli Uffici, lo Sportello rigetta l’istanza.
In caso di parere favorevole:
• convoca il datore di lavoro per la consegna del nulla osta e per la firma del contratto;
• trasmette per via telematica la documentazione agli uffici consolari.
3
E’ importante sapere che
Il nulla osta al lavoro subordinato ha validità pari a 6 mesi dalla data del rilascio, durante i
quali il lavoratore deve fare ingresso in Italia, presentarsi allo Sportello e stipulare il contratto.
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Come si presenta la domanda
Aprile 4, 2008
Unico:
richiesta nominativa di nulla osta al lavoro;
documentazione che certifichi l’esistenza di idonea sistemazione alloggiativa per il
lavoratore straniero, secondo le regole previste dalle leggi di ciascuna regione;
proposta di contratto di soggiorno contenente, oltre agli elementi essenziali dell’accordo,
il tuo impegno al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel Paese di
provenienza;
la tua dichiarazione di impegno a comunicare allo Sportello Unico le variazioni
concernenti il rapporto di lavoro (cessazione del rapporto, cambio sede, ecc.).
Se non conosci direttamente il lavoratore puoi richiedere, presentando la documentazione
sopra indicata, il nulla osta al lavoro per una o più persone iscritte nelle apposite liste costituite
presso le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane in quei Paesi che hanno sottoscritto
con l’Italia specifici accordi bilaterali in materia.
Queste liste, distinte per Paesi di origine, contengono un elenco di nominativi con le
generalità complete, la qualifica professionale, il grado di conoscenza della lingua italiana, il tipo di
rapporto di lavoro preferito (stagionale, a tempo determinato o indeterminato), nonché
l’indicazione del programma formativo svolto e del rispettivo settore di impiego di destinazione.
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PRIMA ASSUNZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI
Aprile 4, 2008
Se intendi assumere lavoratori non comunitari residenti all’estero devi presentare
domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia di residenza o di
quella in cui ha sede legale l’impresa o di quella ove avrà luogo la prestazione lavorativa,
nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”, che stabilisce il numero massimo di
cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul territorio nazionale.
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LE GUIDE DEL MINISTERO DELLINTERNO SULLIMMIGRAZIONE IN ITALIA IN REGOLA 11 SCHEDE FACILMENTE CONSULTABILI IN CUI SONO DESCRITTE LE PROCEDURE SULLE PRATICHE CHE COINVOLGONO GLI IMMIGRATI
Aprile 4, 2008
Con le guide sull’immigrazione ‘In Italia, in regola’ il ministero dell’Interno offre agli stranieri e ai
cittadini interessati uno strumento nuovo per trovare risposta, in modo agile, a tutte le domande
sulle pratiche che coinvolgono gli immigrati.
In 11 schede, aggiornate al 25 ottobre 2007, facilmente consultabili sono descritte le procedure per
il rinnovo dei permessi di soggiorno, il ricongiungimento familiare, l’accesso alla cittadinanza,
l’iscrizione a scuola e così via.
Si viene incontro, in questo modo, a un’esigenza di chiarezza e trasparenza fortemente sentita tra gli
stranieri ma anche tra le famiglie e le imprese italiane, particolarmente interessate alle procedure
relative all’offerta di lavoro.
Le guide sono disponibili di seguito anche nella traduzione in 7 lingue: inglese, francese, spagnolo,
albanese, russo, cinese ed arabo.
La guida “In Italia, in regola” in formato Pdf e le schede della guida in formato Word (di seguito
riportate) SONO ON-LINE: www.interno.it .
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