Il Cineforum del Dottor Freud – IV Edizione
marzo 8, 2010 by accordieDISACCORDI
Filed under Cinema
Ideata da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, ed in collaborazione con accordi @ DISACCORDI, è giunta alla IV Edizione la rassegna cinematografica “ Il Cineforum del Dottor Freud”, che si terrà al Penguin Café, in Via Santa Lucia 88, Napoli dal 10 al 13 marzo 2010, e prevede la proiezione di due pellicole al giorno, alle ore 16.00 ed alle 18.30.La rappresentazione del femminile al cinema è il filo conduttore della rassegna e sullo schermo compaiono dei personaggi femminili vividi e pulsanti, teneri e disperati, alla costante ricerca della propria identità.Le otto pellicole della rassegna raschiano dalla prima all’ultima scena l’anima dello spettatore e strizzano l’occhio alla cinematografia nostrana fino a lambire quelle europee ed a stelle e strisce.Apre la rassegna il tenero e melanconico “Il matrimonio di Lorna” di Jean Pierre e Luc Dardenne a cui segue l’aspro ed abrasivo “Quattro minuti” di Chris Kraus.Seguiranno “La donna di Gilles” di Frédéric Fonteyne, “The mother” di Roger Michell, “The secretary“di Steven Shainberg, “The burning plain” di Guillermo Arriaga. Chiudono i folgoranti “Nelle tue mani” di Peter Del Monte e “Giulia non esce la sera” di Giuseppe PiccioniLe pellicole saranno presentate da Titta Fiore, Maria Liguori, Laura Angiulli, Agi Berta, Teresa Mancini, Costanza Falanga, Natascia Festa e Cristina Donadio.Ad arricchire la Rassegna la presentazione il 13 marzo alle ore 18.00 del volume “Cinema Mente e Corpo”di Ignazio Senatore (Zephyro Editore) che propone la recensione di più di 500 di pellicole legate alle diverse patologie mentali. L’ingresso alla rassegna è gratuito fino ad esaurimento posti.Info: http://www.cinemaepsicoanalisi.com e Penguin Cafè – Tel. 081 7646815 Ufficio Stampa e ComunicazioneMovies EventVia Salvator Rosa, 137/E80129 Napoli NATel./Fax 0815491838E-mail: info@accordiedisaccordi.comhttp://www.accordiedisaccordi.com
Su Salotto del Cinema per scoprire il genio cinematografico di Guy Ritchie
Sta spopolando in Italia, plauso e favori di critica e pubblico per l’ultimo Sherlock Holmes, film diretto dal genio di Guy Ritchie e supportato da un cast hollywoodiano di assoluta eccezione e prestigio. E’ l’Iron Man Robert Downey Jr, infatti, a rivestire i panni del più grande investigatore del Regno Unito, l’uomo più sexy della terra Jude Law (secondo la rivista People) è il fidato Dottor Watson, compagno di vita e avventure del celebre personaggio di Arthur Doyle, la figura femminile, infine, affidata alla bravura e all’interpretazione della giovane canadese Rachel McAdams, la bionda esplosiva di Hot Chick, già spalla di attori di punta come Russell Crowe o Ben Affleck in State of Play.
L’ultima opera dello sceneggiatore inglese ha già incassato in Italia, dalla sua ufficiale uscita natalizia, oltre 12.000.000€, un traguardo forse inatteso, un successo finalmente indiscutibile e concreto, un riconoscimento atteso per Guy Stuart Ritchie, noto ai tanti più per la vita mondana e per le vicende sentimentali ed ex-coniugali che lo legano alla regina del pop rock Madonna, che per le sue doti cinematografiche di intessitore e creatore di trame e stili narrativi del tutto nuovi, del tutto inediti. Il miglior Guy Ritchie lo si è visto negli intrecci indefiniti, nelle storie parallele e reticolari di Snatch – Lo Strappo, con lo zingaro irlandese Brad Pitt e le caratterizzazioni del cattivo ma buono Jason Staham, il peggiore, forse, nel sequel di Travolti da un insolito destino, celebre pellicola del ’74 di Lina Wertmuller, opera atipica e inconsueta per il regista inglese, con la Madonna popstar ad imitare l’inimitabile Mariangela Melato e un non noto Adriano Giannini a cercare di difendere, invece, un cognome del cinema troppo importante, autorevole, fiero.
Salotto del Cinema, la tua vetrina online con il database più completo e assoluto della rete, i titoli più premiati e i generi più richiesti, le serie tv più amate e seguite, ancora, le uscite dvd, i cofanetti da collezione e i registi più acclamati, presenta ogni giorno le offerte di acquisto più convenienti ed esclusive per le tue anteprime dvd, sconti e super sconti per creare il tuo cinema da salotto, per arricchire e impreziosire la tua videoteca personale. Per chi non conosce le produzioni, i lavori cinematografici nè le sperimentazioni del regista inglese, Salotto del Cinema offre, infatti, l’opportunità di visionare e analizzare ogni sua opera, di approfondire le tematiche narrative più interessanti di un Guy Ritchie moderno e progettuale, il genio di un regista britannico che, purtroppo, solo adesso, con un più hollywoodiano Sherlock Holmes, ha finalmente conquistato la ribalta che merita.
Checco Zalone torna a cantare con Cado dalle nubi
Il popolarissimo comico Checco Zalone, ha girato il suo primo film dal titolo “Cado dalle nubi”, il film che avrà come protagonista Luca Medici (questo il vero nome di Zalone) con la regia di Gennaro Nunziante.
E’ la storia di un ragazzo di provincia (il film è girato nella Puglia di Zalone, anche grazie alla Apulia Film Commission), che ha come sogno quello di diventare un cantante; ma in Puglia, si sa, si bada più al sodo, e così la sua fidanzata lo lascia perché ha bisogno di risposte più concrete per potersi sistemare.
Deciso ad inseguire il suo sogno, Checco, parte a Milano, chissà che lì non riesca a sfondare…
Nel frattempo, conosce Marika e tra i due é un colpo di fulmine, ma la loro
storia é contrastata dal padre della ragazza che, da buon leghista, non vede di buon occhio i meridionali.
I provini cominciano a dare i risultati sperati e Checco viene notato da un discografico, ma dovrà decidere se rimanere a Milano insieme a Marika o tornare in Puglia e riconquistare la sua ex fidanzata…
Fra i nomi degli altri componenti del cast si inseriscono Tullio Solenghi, Maria Amelia Monti, Francesca Chillemi e Dino Abbrescia.
Dal 14 Ottobre Salotto del Cinema apre la porta magica al mondo di Coraline
Uscito negli Stati Uniti il 6 febbraio di quest’anno, dopo tre anni di intensa e minuziosa lavorazione, Coraline e la porta magica è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a giugno e dal 14 ottobre sarà finalmente disponibile, per tutti, anche in formato dvd.
Film d’animazione diretto da Henry Selick, produttore cinematografico americano già regista di Nightmare Before Christams in collaborazione con un più noto Tim Burton, basato sull’intreccio narrativo del Coraline di Gaiman, vincitore del premio internazionale Hugo 2003. Coraline e la porta magica ha registrato in poche settimane, negli Stati Uniti così come in Italia, successo di pubblico e soprattutto di critica, una fiaba colorata, a metà strada tra tinte d’oscurità e d’orrore e paesaggi e luoghi di meraviglia, una versione dark per Alice e il suo paese, storia che cattura interesse e favori del pubblico di ogni età, affascinando in egual modo grandi e piccini. Un incipit essenziale che sembrerebbe condurre a un intreccio evolutivo della storia già definito e consolidato, e invece, ecco una struttura narrativa che dalla scoperta del nuovo apre a risvolti inediti, imprevedibili, originali, di attesa e di sorpresa. Una porta magica, un mondo parallelo da visitare, da comprendere, un viaggio d’avventura, ma anche di crescita personale, una riflessione, forse, fin troppo cupa dell’infanzia e delle sue solitudini, ma comunque una fiaba per bambini e una verità da approfondire per i più adulti.
Per chi, purtroppo, ha guardato con sufficienza alla fiaba di Selick, per chi è in debito con i propri figli, dal 14 ottobre Salotto del Cinema, portale web con la più ampia disponibilità e offerta di dvd online, titoli di successo, serie tv e cofanetti da collezione, ti offre l’occasione di acquisto del dvd online a un prezzo conveniente e vantaggioso. Salotto del Cinema offre ogni giorno le novità e le uscite dvd più recenti e ricercate a prezzi super scontati; punto di riferimento per realizzare il tuo cinema privato, la dvd-teca più esclusiva, su Salotto del Cinema tutti i generi e categorie di film per la più piacevole serata in famiglia, per l’appuntamento settimanale con gli amici e il cinema
Il Salotto del Cinema mette in vetrina le serie tv più amate
Un dato è certo e inconfutabile, gli appassionati di serie tv aumentano esponenzialmente anno dopo anno; statistiche e indici parlano chiaro: nuove serie uguale nuovi fan, un mercato da più che ampi margini di profitto, e nomi come CSI, Smallville, The L World o l’ormai irraggiungibile Lost sono solo alcuni esempi di questa particolare tendenza. Non sarà un caso, quindi, se poi nella classifica di acquisto dvd online ritroviamo, diremo così a pieno diritto, accanto a film di ampio successo di critica e botteghino, come il pluripremiato The Millionaire, una vendita consistente di serie e stagioni dei telefilm più amati e acclamati in tutto il mondo. Menzionare esiti e popolarità di nomi di risonanza come i vari The L World o Lost è, forse, fin troppo facile, una considerazione doverosa da fare è che in tutto questo particolare avvicendamento al genere, a giovarne siano, poi, anche telefilm o fiction del passato, serie televisive che ormai in cantina, vengono invece riproposte, ripulite con copertine e dvd di ultima generazione e pronte per una seconda giovinezza, per essere nuovamente apprezzate e gustate dai suoi pubblici.
Supercar, Twin Peaks, l’incredibile Hulk, la Signora in Giallo, e verrebbe da pensare in Italia alle disavventure dei Ragazzi della 3C o al più kolossal La Piovra, serie televisive che hanno appassionato, divertito e incuriosito i telespettatori tra gli anni 80 e 90, telefilm differenti per temi e argomentazioni, lontani, certo, dalle attualità ma soprattutto dalle strutture narrative dei nuovi serial, ma allo stesso modo oggetti e soggetti di culto, allo stesso modo intensi, emozionanti, coinvolgenti.
Il Salotto del Cinema, portale sul web con le offerte di film in dvd più convenienti, propone la più ampia vetrina espositiva di cofanetti di serie tv, in continuo aggiornamento, una vendita totale e completa di sceneggiati e telefilm che hanno visitato i nostri pomeriggi e le nostre serate televisive per settimane, mesi, a volte anni, una collezione di titoli realmente invidiabile, dai più datati ai più recenti, una raccolta che non lascia vuoti e che non conosce, per genere e categorie, alcuna mancanza.
Estate a Napoli – accordi @ DISACCORDI X Edizione
luglio 1, 2009 by accordieDISACCORDI
Filed under Cinema
All’arena cinematografica del Parco del POGGIO di Napoli riconosciuta d’essai, è confermato per quest’estate l’appuntamento col cinema d’autore e spettacolare, con una spirale in crescendo di eventi con registi, attori, produttori, prime visioni ed opere prime. Il festival cinematografico accordi @ DISACCORDI, sotto l’egida dell’assessorato al Turismo del Comune di Napoli e nell’ambito delle iniziative di “Estate a Napoli”, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai napoletani e dai turisti che trascorrono l’estate in città, assicurando un fitto programma di proiezioni diverse ogni sera dal 2 Luglio al 13 Settembre 2009 alle ore 21.15, ad un costo molto contenuto.
Al soffio sulle dieci candeline accordi @ DISACCORDI, il festival di cinema all’aperto organizzato dalla “Movies Event” e diretto da Pietro Pizzimento in collaborazione con Ignazio Senatore e Gaetano Di Vaio, potenzia la formula che già per un decennio ha incontrato il favore e l’entusiasmo degli spettatori, puntando sempre di più sul loro coinvolgimento diretto ed offrendo occasione di dibattito e di partecipazione.
La rassegna cinematografica, che da sempre si prefigge di essere una finestra sul nuovo cinema nazionale, arricchisce quest’anno, infatti, il suo cartellone con un più nutrito calendario di incontri con i registi ed i protagonisti del Cinema Italiano, selezionati stavolta tra quelli più rappresentativi della stagione cinematografica appena trascorsa, già consacrati dalla critica ed acclamati dal pubblico, ma anche tra numerosi autori “emergenti”. Saranno ospiti di accordi @ DISACCORDI: l’attrice Donatella Finocchiaro il 12 luglio inaugurerà le danze con “Galantuomini” di Edoardo Winspeare, il giorno dopo Francesca Archibugi presenterà e discuterà il suo film “Questione di cuore” con il pubblico e i giornalisti presenti alla proiezione, Davide Ferrario sarà presente il 20 luglio alla proiezione di “Tutta colpa di Giuda”, Roberto Faenza a quella di “Il caso dell’infedele Klara” il 23 luglio e Giuseppe Piccioni alla serata del 4 agosto con il suo “Giulia non esce la sera”. Il miglior cinema indipendente italiano sarà rappresentato dalla presenza degli Autori al cinema all’aperto del Parco del Poggio, con Ago Panini la sera del 27 luglio con “Aspettando il sole”, Stefano Incerti con il suo nuovo film “Complici del silenzio” il 25 agosto, il giorno successivo Stefano Tummolini con “Un altro pianeta”, Marco Amenta il 1° settembre con “La siciliana ribelle” ed infine, il 4 settembre in prima visione per Napoli, Vito Vinci presenterà il suo film “Le cose in te nascoste”
Dialogare con i protagonisti del cinema italiano, tracciare un bilancio della stagione conclusa, scoprire nuove tendenze e poetiche, sono da sempre i punti salienti della filosofia della rassegna, che non tralascia di offrire e (ri)proporre quelle opere dei più significativi autori contemporanei che, limitate dalle logiche di mercato, hanno attraversato come meteore il panorama cinematografico.
Il festival di cinema all’aperto parte il 2 Luglio e terminerà il 13 Settembre 2009 con la proiezione di circa 65 film d’essai, in particolare i principali film vincitori dei Film Festival di Venezia, Cannes, Roma, Sundance, Tribeca, Torino, dei principali premi nazionali (David di Donatello, Goya, Bafta, César) e dei premi Oscar e Golden Globe, inoltre, in programma tre maratone cinematografiche con singolo film a serata: la Maratona “Eastwood”, la Maratona “El Che” e la Maratona “Nemico Pubblico 1”.
Infine, per il pubblico giovanile accordi @ DISACCORDI propone quest’anno quattro serate in compagnia di Cartoon e Manga: “Valzer con Bashir”, “Ponyo sulla Scogliera”, “Ken il Guerriero -La leggenda di Raoul” ed il film per ragazzi “Bolt” della Walt Disney.
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del festival cinematografico: http://www.accordiedisaccordi.com
Il paese del sesso selvaggio
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| Il paese del sesso selvaggio | |
Movie Poster for Il paese del sesso selvaggio |
|
| Directed by | Umberto Lenzi |
|---|---|
| Produced by | Ovidio G. Assonitis Stenio Fiorentini Giorgio Carlo Rossi Marcello Soffiantini |
| Written by | Francesco Barilli Massimo D’Avak |
| Starring | Ivan Rassimov Me Me Lai Pratitsak Singhara Sullalewan Suxantat Ong Ard |
| Music by | Daniele Patucchi |
| Cinematography | Riccardo Pallottini |
| Editing by | Eugenio Alabiso |
| Distributed by | Media Blasters (USA) |
| Release date(s) | |
| Running time | 93 min. |
| Language | Italian Burmese |
| Budget | Unknown |
Il paese del sesso selvaggio (1972), better known as The Man from the Deep River in North America or Deep River Savages in Europe, is an Italian exploitation film directed by Umberto Lenzi. It is perhaps best known for popularizing the cannibal genre of Italian exploitation cinema during the late 1970s and early 1980s.
Lenzi was probably trying to imitate the content of notorious Mondo cinema, which had gained considerable Grindhouse popularity since Gualtiero Jacopetti and Paolo Cavara made Mondo Cane in 1962,[1] even though this film is fictional. Like Man from Deep River, Mondo films often focus on exotic customs and locations, graphic violence, and animal cruelty.
The film was mainly inspired by A Man Called Horse,[2] which also featured a white man who is incorporated into a tribe that originally held him captive. The title The Man from the Deep River is even supposed to echo the title of A Man Called Horse.[2]
Contents[hide] |
[edit] Plot
The story focuses on a British photographer, John Bradley, who is sent into the Thai rain forest to take wildlife photographs. While on assignment, a tribe native to the area takes him captive.
Bradley starts in Bangkok, taking photos and seeing the sights, until he arrives at a boxing match with a date. His date grows increasingly bored and disgruntled by Bradley’s refusal to leave, until she finally walks out on him, which doesn’t bother him in the slightest. An unidentified man sees her leave, and presumably upset over the disrespect shown towards the young woman, he follows Bradley to a bar where he confronts him with a knife. After a brief struggle, Bradley manages to turn the weapon against the man and kills him. Even though he killed in self defense, Bradley immediately flees the scene.
The next day, John begins his trip deep into the rain forest. He rents a canoe and a guide to take him down a nearby river. Still fearing that he’ll be captured by the authorities, he pays off the man to not mention their encounter. After rowing a ways and taking several wildlife photos, Bradley’s guide, Tuan, mentions his concerns about traveling so far down river, which he reports as being dangerous. John agrees to head back after one more day of traveling. John falls asleep, and when he awakes, he finds Tuan dead with an arrow in his throat. Before he has any chance to escape, a native tribe captures him in a net and carries him to their village. The chief, Luhanà, is told that the group has captured a large fish-man. At the village, Bradley is hung in the net from a high pole, where a group of young children hit him with bamboo stalks. While hanging, Bradley witnesses the execution of two war criminals by his captive tribe. The tribe is at war with another, even more primitive tribe of cannibals, the Kuru. Two of the cannibals have their tongues cut off in the village center. Bradley reacts with disgust, labeling the tribe as murderers.
Still in the net and hanging for hours, John notices that he has attracted the attention of Marayå, the beautiful daughter of the chief, who takes an immediate fascination with the stranger. She convinces her father that John is not a fish-man, just a man. Luhanà agrees to release Bradley as Marayå’s slave. He is forced to stay locked in a shack for hours, where Taima, Marayå’s governess, introduces herself. She is a missionary child and can speak English, and tells Bradley that soon he will be released, as Marayå will be married to Karen in ten days. Luhanà interrupts the two and unties Bradley because it is the day of the Feast of the Sun. During the feast, a helicopter flies overhead. Bradley tries to be rescued, but he is subdued by other warriors, who nearly kill him. Marayå intervenes, however, protecting her property. The helicopter gives John hope, and he plans escape, which Taima agrees to eventually help him with.
A month passes, as Bradley grows even more tense. During one day of labor, a building accident kills a young man. Bradley watches the funeral ceremonies and is again shocked by the actions of the natives. During the ceremony, Taima tells Bradley that now is his time to escape. He does, but Karen and a group of warriors chase after him. They corner him at a waterfall, where Bradley kills Karen. Again a helicopter flies by, and again John goes unnoticed. After Karen’s death, the tribe decides to incorporate Bradley as one of them. He faces various rituals and tortures until he is finally released and accepted as a warrior, and he uses his knowledge of modern technology and medicine to help the tribe, but, as a result, becomes an enemy of the tribe’s witch doctor. During this time, he and Marayå begin to become fond of each other, until Marayå must choose a new fiancé. Of the tribe’s warriors, Marayå chooses John, and the two are married. After the wedding, the two run into the wilderness and have sex, and it is later revealed that Marayå is pregnant. During the conception, however, a black butterfly flew over the two lovers, a foreboding of ill fate.
It is now six months after Bradley has been captured, and he has finally accepts his new life with Marayå. However, this is also when the cannibals decide to strike. Two teenagers, a boy and a girl, are ambushed outside of the village by the Kuru. The girl is killed and the boy mortally wounded, but he still is able to inform the others of the attack before he dies. John joins other warriors to eliminate the attack party, and they arrive to see the Kuru party consuming the young woman. The group attacks the cannibals, with John participating in activities he earlier condemned. When Bradley returns, however, he learns that Marayå has fallen ill from the pregnancy and has been stricken blind. John believes the only way to save her is to take her back to civilization for modern medicinal treatment. Taima helps the two escape, but she is caught in doing so has her hand cut off as punishment. Bradley and Marayå are captured and forced to return.
Upon their return, Marayå goes into labor. Again Bradley rejects the witch doctor, sending him away from the ailing Marayå. At this time, the Kuru return to attack the village. They set fire to many huts before John and the other warriors are able to react. In the ensuing and graphic battle, John takes Marayå to safety until the cannibals are fought back and withdraw. As John tries to comfort Marayå’s pain, he points out a black butterfly overhead. Marayå then reveals the significance of the butterfly: death. Marayå finally gives birth, and dies shortly after. John wanders aimlessly through the jungle upon his wife’s death, only sadly recollecting memories of her. Again a helicopter flies overhead, and after a moment of contemplation, he takes cover with the rest of the tribe, deciding to stay with them, probably for life, to help them rebuild and live against the Kuru and the elements.
[edit] Cast
| Actor | Role |
|---|---|
| Ivan Rassimov | John Bradley |
| Me Me Lai | Marayå |
| Pratitsak Singhara | Taima |
| Sullalewan Suxantat | Karen |
| Ong Ard | Lahunà |
| Prapas Chindang | Chuan |
| Pipop Pupinyo | Mihuan |
| Tuan Tevan | Tuan |
| Chit | Cannibal |
| Choi | Cannibal |
| Song Suanhad | Witch doctor |
| Pairach Thaipradt | Thai |
[edit] Legacy
Though the “cannibal boom” of the 1970s and 1980s did not start until Ruggero Deodato released his film Last Cannibal World in 1977,[3] Man from Deep River is seen as either the inspiration or the start of the cannibal genre,[4][5][6] as the combination of the rain forest setting and onscreen cannibalism was not seen until its release[2] (ironically, director Umberto Lenzi would admit that cannibalism was not intended to be the central theme[2]). When released in America, it would prove successful on Time Square’s 42nd Street under the title of Sacrifice!,[5] offering the opportunity for similar films to enjoy that same success (which was ultimately the case). Lenzi was even given the chance to direct Last Cannibal World, but the producers chose Ruggero Deodato when they refused to match Lenzi’s price.[2] He would, however, make a follow up in 1980 with his film Eaten Alive! (which even featured the Grindhouse theaters of 42nd Street that had made Man from Deep River famous[7]).
[edit] Censorship
Other than being the first cannibal film, Man from Deep River is also notorious for several scenes of extreme violence and gore, which is standard for its genre. Though several scenes of torture and cruelty are present, its inclusion of several on screen slayings of animals tends to land the film in hot water with censors all over the world.
[edit] Video Nasty
A large amount of the film’s notoriety comes from its inclusion in the UK’s list of video nasties, films that the Department of Public Prosecutions (DPP) deemed obscene. Though it was rejected for cinema release and certification by the BBFC in 1975,[8] it was still able to make it to a video release under the title Deep River Savages. When the DPP compiled the “video nasties” in 1983, Deep River Savages made its way onto the list. In 1984, the Video Recordings Act was instated by the British Government, and Deep River Savages was banned from the UK in its entirety (largely due to the real animal killings). In 2003, Deep River Savages was again brought before the BBFC; it was passed with a certificate of 18 after being cut by nearly four minutes to remove all animal cruelty present.[9] Ironically, despite all the controversy surrounding the film’s UK release, Man from Deep River was passed with a simple R rating by the MPAA.[10]
[edit] See also
[edit] References
- ^ Goodall, Mark (2005). Sweet & Savage: The World Through The Shockumentary Film Lens. Critical Vision. ISBN 1-900486-49-0.
- ^ a b c d e Lenzi, Umberto. Interview with Shriek Show. Man from Deep River DVD Extras.
- ^ David Carter. “Savage Cinema”. Savage Cinema. http://www.savagecinema.com/cannibalholocaust.html. Retrieved on 2006-10-24.
- ^ Mark Martinez. “http://www.kult-movies.com”. Kult Movie Maximux. http://www.kult-movies.com/load_review.php?id=335. Retrieved on 2006-10-24.
- ^ a b Cannibal Ferox, (1981), Umberto Lenzi, notes from: inset. Grindhouse Releasing, USA:GRID 9658 DVD, (2000).
- ^ Man from Deep River, (1972), Umberto Lenzi, notes from: back cover. Shriek Show (Media-Blasters), USA:SSDVD 0421, (2004).
- ^ Umberto Lenzi. Eaten Alive! [DVD]. Shriek Show (Media Blasters).
- ^ “The Man from the Deep River Rejected by the BBFC”. British Board of Film Classification. http://www.bbfc.co.uk/website/Classified.nsf/0/5061B2F137437208802566C80031F2E4?OpenDocument. Retrieved on 2006-10-24.
- ^ “Deep River Savages Rated 18 by the BBFC”. British Board of Film Classification. http://www.bbfc.co.uk/website/Classified.nsf/0/3EE0F133919F9DAC80256D8B001B7C2C?OpenDocument. Retrieved on 2006-10-27.
- ^ “Motion Picture Association of America”. Motion Picture Association of America. http://www.mpaa.org. Retrieved on 2006-10-27.
[edit] External links
- Il Paese del sesso selvaggio at the Internet Movie Database
- Il paese del sesso selvaggio at Allmovie
- Man from Deep River at Yahoo! Movies
- Man from Deep River at Rotten Tomatoes
I giovani talenti di Enel Digital Contest premiati da Paolo Sorrentino in una serata CO2 free
maggio 8, 2009 by digitalcontest
Filed under Arte, Cinema, eventi
Roma, 8 maggio 2009 - Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.
Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.
Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.
Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d’animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.
I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.
Ed Enel Digital Contest, grazie alla collaborazione con AzzeroCO2, è stato il primo concorso per videomaker CO2 free in Italia. Le emissioni di anidride carbonica prodotte per organizzare l’iniziativa sono state infatti compensate con la creazione di una piccola area verde (50 alberi) nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba. I votanti on line hanno contribuito alla crescita di quest’area: per ogni 1.000 voti è stato piantato un nuovo albero. Anche la cerimonia di premiazione è stato un evento CO2 free, compensato attraverso la piantumazione di 5 alberi.
La lista completa dei vincitori è disponibile su www.enel.it/digitalcontest
Per informazioni:
digitalcontest@enel.com
www.enel.it/digitalcontest
Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi” I Ediz.
aprile 10, 2009 by accordieDISACCORDI
Filed under Arte, Cinema
Il regista Roberto Faenza è il presidente della giuria del 1° Festival del cortometraggio “I Corti sul Lettino – Cinema e Psicoanalisi”, ideato da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico ed organizzato con il festival cinematografico estivo “accordi @ DISACCORDI”. Una selezione dei centotrentacinque cortometraggi, pervenuti da tutt’Italia e dall’estero, saranno proiettati a Napoli il 17 ed il 18 aprile 2009 (ore 16,00 -19,30) presso il Penguin Café di Via Santa Lucia, 88. Folta la pattuglia di videomakers napoletani che hanno partecipato al Concorso. Tra i corti finalisti si segnalano quelli di Iole Masucci “Apparenze” interpretato da Maria Luisa Santella, e di Raffaele Manco “Ci vediamo presto”; tra i corti segnalati quelli girati da Franco Diana “Sdeng!”, Marco Latour “Capo!” ed Antonio Manco “Come se niente fosse”. Non può mancare un omaggio al mitico Pibe de oro con “Maradona baby”, cortometraggio di Nino Sabella, regista siciliano di Sciacca. Al fianco di Roberto Faenza, a premiare il 18 aprile il migliore cortometraggio, il miglior attore, la migliore attrice, il miglior regista ci saranno gli altri componenti della giuria: Mario Franco, Teresa Mancini, Diego Nuzzo, Pietro Pizzimento ed Ignazio Senatore.
Per maggiori informazioni:
http://www.cinemaepsicoanalisi.com
http://www.accordiedisaccordi.com
“Fiorello Show”: suff la prima

A sentire i commenti di oggi, sembra proprio che il debutto di Fiorello su Sky, non sia stato emozionante come promettevano gli spot pubblicitari: forse c’è stata troppa attesa per l’evento. Inoltre in questi giorni i vari media hanno cercato tutte le motivazioni che hanno spinto Fiorello a passare a Sky: sicuramente c’è la volontà di fare il suo show senza essere concentrato esclusivamente sull’audience e sulle continue “sfide” tra pay-tv e tv generalista e Mediaset-Rai.
Show che viene prima presentato durante gli spettacoli che vanno in scena al Teatro Tenda di Roma tre volte alla settimana dal quale vengono tratti gli spunti per lo show televisivo.
Ma vediamo cosa si è perso chi non ha Sky.
Un Mike Bongiorno, in versione “signorino buonasera” che annuncia il Fiorello show. Poi Beppe Bergomi e Fabio Caressa danno il via allo spettacolo come se annunciassero una partita di calcio. Fiorello appare solo in voce, imitando Franco Battiato per autoannunciarsi.
Ed ecco il via della prima puntata dove si è visto un Fiorello convocato al Palazzo Grazioli dal presidente del consiglio. Il “David Letterman” che intervista il sindaco Alemanno. Il tutto arricchito dalle parodie di Aznavoure e di Prévert ed alcune battute, come quelle su Berlusconi: «Da lui trovi tutto più piccolo, i mobili, le sedie, i divani».
Tutto qua: Fiorello…ora aspettiamo il resto!!!











































