National Cancer Institute e chemioterapia

dicembre 4, 2008 by ELY  
Filed under chemioterapia

Libri e riviste specializzati sulla chemioterapia ed il tumore, il male del secolo, impazzano sul mercato statunitense offrendo ai lettori una serie di risposte ben specifiche relative all’argomento in questione. La chemioterapia agisce sulle cellule cancerogene portando però degli effetti collaterali e le risposte alle varie domande, sono mirate a spiegare le conseguenze di chi purtroppo ha a che fare con questo tipo di prestazione medica e mette in evidenza ciò che succede prima durante e dopo la terapia.

Praticamente si danno consigli su come gestire gli effetti a volte devastanti nell’organismo umano della chemio e suggerimenti ed accortenze per far si che si risenta il meno possibile del trattamento attraverso per esempio, l’alimentazione da seguire. Sono da evitare le bevande gassate e il succo di mela preferendo acqua, thè leggero e punch di frutta e anche se è meglio non fare uso di  dolciumi, si può assaporare un gelato alla frutta senza pezzi o creme dolci non pesanti ma la dieta chiaramente va personalizzata a secondo dei sintomi che la chemioterapia porta.

Ci sono ottimi consigli per gestire i problemi durante il trattamento per esempio quando ci sono rossori cutanei, prurito e secchezza e viene indicata la farina di granoturco per massaggiare la zona e per alleviare i fastidi. E’ preferibile fare una doccia veloce piuttosto che un bagno e si consiglia di non usare lozioni e profumi che contengono il più delle volte alcool.

Evitare l’irradiazione solare diretta ma approfittare delle prime ore mattutine o le ultime pomeridiane utilizzando sempre una crema solare della protezione più alta e tenere le labbra ben umide con un burro di cacao o una lozione per labbra. Indossare dei guanti durante il lavaggio dei piatti o i lavori in giardino perchè le unghie si indeboliscono notevolmente. Indossare biancheria intima e vestiti di cotone che non possono danneggiare la pelle. Tutti consigli utilissimi che incoraggiano il malato a capire  come si può aiutare da solo con piccoli trucchetti e naturalmente anche una specie di guida morale che fa comprendere il repentino cambiamento d’umore infatti è normale assumere atteggiamenti contrastanti durante un ciclo di chemio e passare dall’ansia più terribile ad uno stato di quiete totale oppure a lunghi periodi di stanchezza.

Ci sono gruppi di sostegno che aiutano le persone che affrontano quest’esperienza non troppo piacevole col conforto delle parole e permettono di raffrontarsi con altre persone che hanno le stesse patologie. Spiegano che bisogna fare tanto esercizio fisico in modo da abituare l’organismo a stare perennemente in moto anche se si è stanchi e ci si sente debilitati. Insomma, tanti consigli ed un supporto sicuro che aiuta a capire se stessi e i cambiamenti che inevitabilmente l’organismo subisce.

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