PSICOSI POLTRONA, LA FORZA DELLE PAROLE E IL CONO D’OMBRA
Giugno 20, 2007
Giacomo Montana
"Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere".
Questo comunicava Giovanni Falcone nel libro di Marcelle Padovani "cose di cosa nostra".
Passano i giorni, i mesi e gli anni, ma forse sono pochi coloro che meditano a sufficienza sul valore di Uomini come Giovanni Falcone, Uomini che hanno preferito sacrificarsi, sino alla fine, per cercare di portare l’Italia fuori dagli intrecci dalla corruzione, dalla violenza troppo spesso impunita e da qualsiasi illegalità mantenuta costantemente nascosta alla gente, a causa delle zattere di salvataggio utilizzate dalla delinquenza occulta. Ma oggi grazie anche alle verità divulgate con internet, sempre più spesso i meccanismi degli inganni si inceppano e tutto prende un’altra luce: come nel caso classico di un delitto quasi perfetto.
Comunque non si vede nessun cenno di ravvedimento e di ritorno ad un equilibrio di legalità e di giustizia: oggi ci sono troppe farse, troppe discussioni e diatribe inutili, che non servono al popolo! Sembra che nessuno si ricordi ogni giorno e forse neppure ogni anno dei sacrifici di uomini come Falcone hanno reso all’Italia per dare ai cittadini quello che si meritano: il rispetto fattivo con la totale applicazione della Costituzione e delle leggi che ne derivano.
Oggi come vediamo tutti, i nostri governanti e l’opposizione concentrano gran parte delle loro forze e attenzioni, a mantenere la POLTRONA o a riprendersela a turno con immensa avidità! Qui non si tratta di imperniare una osservazione sul piano dell’anti-politica, ma di prospettare e attuare la politica sul piano della cristallina razionalità e onestà che agli occhi della gente comune sono sempre doti più invisibili. Attualmente la politica fa sì che la forza delle parole frantumi quella dei fatti e quasi mai viceversa.
Oggi 20 giugno 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale Silvio Berlusconi, Presidente di Forza Italia, Gianfranco Fini, Presidente di Alleanza Nazionale, Umberto Bossi, Segretario Federale della Lega Nord, …: che cos’è un’altra farsa per fare vedere che fanno qualche cosa di diverso? Quante cose che non vanno assolutamente bene nel nostro Paese e i leader dei partiti politici fanno e forse continueranno sempre a fare finta di non vedere e sapere ?
A mio parere i nostri parlamentari continuano fortemente a sottovalutare l’attenzione della pubblica opinione, perché a poco a poco il popolo si sveglia dalla pressione degli inganni e non si farà più incantare da promesse false, in quanto senza il seguito di riscontri oggettivi. I corporativismi politici e le relative chiusure di casta continuano a incagliarsi tra gli scogli della verità e allora forse si inventano ancora nuovi colpi di scena?
I nostri parlamentari non potranno restare a lungo speranzosi sul mantenimento sfrenato delle protezioni a tutela dei loro privilegi, devono invece necessariamente dover intraprendere un nuovo e chiaro cammino con severa acquisizione e sottolineato rafforzamento dei doveri che devono attuare in onore della delicata funzione di rilievo costituzionale. Solo così l’elettorato potrà vedere i partiti politici sotto un’altra ottica e rispondere con rinnovata sensibilità senza più vederli come una forza politica subordinata a decisioni altrui. Mafia bianca? Per sapere come siamo ridotti per esempio potete visitare il sito http://www.mobbing-sisu.com e http://sisu-g.splinder.com













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