MOTORE IN FOLLE NELLA VIA GERARCHICA
Luglio 15, 2007
La Politica, oggi fatta di frottole, inganni,
mendacità, derisioni, abbagli,
pagliacciate, canzonature.
Si ode il belare delle pecore,
il canto del gallo, della cicala.
Non più voce dal cuore umano
da udire, ascoltare, apprezzare,
solo ombre politiche senza inneschi
del meccanismo logico dell’interpretazione.
La verità si frantuma ma non muore.
Anche se c’è un motore in folle
abbandonato nella via gerarchica
Quanti ricordi labili ci facciamo sfuggire.
Anche dove la Stampa non osa
e dove tutti sanno di tutti.
Anche se una generazione di uomini
distruggesse la Patria col buio del mistero,
traditi dalla servilità criminosa,
non accettiamo che coloro che morirono
per la libertà non contino più nulla.
SUICIDIO PER TIMORE DI UNA MALATTIA O ALTRO?
Luglio 10, 2007
di Giacomo Montana
Anche un avvocato per il lavoro che svolge vede scandali, politica corrotta e corruttibile, lussuria, avidità, imbrogli, ferocia, efferatezza di giudici tra apparati pittoreschi delle varie correnti politiche, che per ciò che fanno sono tutto e il contrario di tutto al tempo stesso. Sono impulsi che pesano anche sulle spalle di chi li ascolta, viene a conoscere i protagonisti, sa più di quanto può dire per il segreto che lo lega alla professione di avvocato.
Tutti fatti e persone che improvvisamente appaiono sorprendenti, sia nella forma che nella sostanza. Sono pesi che col tempo senti sulle spalle e ti chiedi: dov’è finita l’umanità, la giustizia, la religione. Dov’è finita la vita più naturale, quella fisica, intellettuale e morale?
Quando si vede annientare verità e Giustizia, con una forza del sistema al servizio di fuorilegge con la maschera da persone per bene, si vede lo snaturamento della legge, nonché trasformare l’espropriazione in diritto e la legittima difesa in disturbo, in modo da potere discriminare, denigrare e presto insabbiare quello che fa comodo a qualcuno.
La giustizia oggi è simile a una brezza marina: si solleva, si fa vedere assemblando con sé una frescura e un profumo incredibile, una bellezza estatica, ma poi il fuoco della vergogna te la fa vedere come fosse un miraggio del deserto, mentre improvvisamente ti dolgono le inaspettate “scottature”.
Comprendi molto bene che quando il diritto individuale può essere impunemente violato da qualcuno, sino all’espropriazione legale, le regole dall’esterno non ti saranno mai più di nessun aiuto, devi fingere, nascondere, tacere, fuorviare scottanti verità, per rimanere seduto in quella stessa poltrona che il mondo della politica ti permette di mantenere, senza che tu venga rovinato e distrutto a cominciare dalla professione. Devi soggiacere all’ignominia di dovere sopportare di vedere annientare identici diritti dei nostri fratelli, venendo eluso il Diritto.
Sai che se vuoi ricominciare a vivere non dovresti curarti delle regole ambigue, fatte per imbrogliare le persone oneste, la gente che spera in te, che ti apre il suo cuore, ti sorride con tutta l’anima e la ricchezza interiore, che ti si accende dentro, la comprensione. Eppure devi tuttavia sopprimerla, perché sei uno dei prigionieri del sistema.
Oggi gli schiavi sono ovunque, anche dove non lo immagineresti mai. Molti di essi vivono obbedendo a qualcuno, ma lontani dalla strada maestra dei maestri delle religioni come per esempio Gesù che diceva: sono la via, la verità e la vita, o Buddha che dice: sii una luce per te stesso. Seguendo tali Maestri la libertà ci farà divenire sempre più consapevoli, cambiando la nostra oscurità in luce e la moralità in vita eterna.
Ci sono invece persone che si costruiscono un codice morale che li porta ad essere grandi moralisti, puritani, etc., ma non sanno che pur facendo ciò che è giusto, il loro comportamento è imposto e non spontaneo. E’ una facciata: non nasce dal loro essere ma da un’imposizione.
Sono convinto che fino a quando non ci si toglierà di torno la rogna e la lebbra delle falsità e delle ipocrisie, non potremmo creare una luce dentro il nostro essere, quella luce che avevamo quando eravamo bambini e che ci hanno fatto spegnere, per farci restare sempre degli schiavi da dominare. Condurre un buon tenore di vita e avere un lavoro sicuro non sono tutto per l’uomo, presto ti accorgi che c’è qualcosa che ti manca e che c’è molto è da dovere rifare.
La legge usata per fini perversi e sviata dal suo naturale fine per far piacere a qualcuno del mondo della politica, in cuor tuo non lo accetti, se sei una luce per te stesso. Non può dare pace vedere applicare la legge per perseguire un fine completamente opposto!
Per saperne di più come esempio trasparente di fatti e prove di ingiustizie, di criminalità, di impunità e di conseguenti torture psico-fisiche nascoste addirittura da un ospedale, sino a spingere a gesti estremi una donna nata in Veneto (Auronzo di Cadore), si possono visitare i seguenti Blog:
http://sisu.leonardo.it
http://agimurad.splinder.com
e il sito:
http://www.mobbing-sisu.com
CAVIE E PRIVILEGIATI CON REALITY SHOW
Luglio 9, 2007
Giacomo Montana
Sfogliando i giornali vi si può leggere tutto e il contrario di tutto. Ognuno ci vuol dare a “bere” qualcosa di nuovo, di diverso, di interessante: mi stupiscono coloro che vogliono comprendere e spiegare l’universo, quando è già difficile orientarsi quando si è in un quartiere di una grande metropoli.
Ciò che non sfugge è il fatto che il mondo si divide tra onesti e disonesti. Altra certezza è il fatto che la solitudine, la delusione e la sofferenza non guardano in faccia a nessuno, tanto meno guardano il conto in banca.
Ognuno s’illude di essere migliore di un altro, ma sostanzialmente si sbaglia, perché siamo tutti degli umili mortali e nessuno uomo è eterno. Prendiamo, per esempio, i commenti dei giornali, ormai da parecchio tempo rivolti massimamente ai fatti della sporca politica e della delinquenza che ne deriva. Si punta il dito sempre e solo in una direzione o su un nome e non si vede nessuno che abbia il coraggio di dire che cosa c’è a 360°.
C’è da osservare che quando persino la legge viene usata per fini perversi e per agevolare o proteggere qualcuno, la visione del tutto diviene chiaro, trasparente, inconfondibile.
La politica oggi, come abbiamo visto, è in grado di strumentalizzare, fuorviare, e stravolgere tutto in mille modi diversi, è come un grosso polpo che con i suoi tentacoli arriva a stritolare tutto, anche la speranza di salvezza delle vittime del crimine organizzato e pilotato. Vengono scelte delle cavie e gli si distrugge in pieno silenzio la vita!
Apologhi etici che gettano una luce sinistra sulla spasmodica caccia alla fama ed al culto dell’immagine, che ora dominano in modo inconfondibile anche la società italiana.
Tutto questo ha un solo scopo ultimo, la ricchezza e la supremazia ad ogni costo. In questo modo si impartiscono gli ordini di sviare in mille modi diversi la legge dal suo vero fine e il gioco è fatto: i peggiori delinquenti divengono intoccabili e presentati come persone per bene. I rimanenti reati vengono fatti apparire come uniche mostruose ingiustizie.
Oggi so molto bene che c’è anche chi, da persona falsamente per bene, induce la vittima di reati a gesti estremi, compreso quello del suicidio, per poi riderci sopra e additarla come ammalata di mente e non come persona torturata e privata del beneficio della Legge!
Otteniamo così che le vittime del crimine che restano in vita, scoprono il lurido sistema, ma vengono tanto indebolite dalle torture psico-fisiche che non viene loro lasciata neppure la forza e la voglia di denunziare alla gente qual è il vero sistema del paese. La legge viene così usata come strumento per favorire le smanie di avidità dei più protetti e privilegiati.
A questo punto la legge diviene un percorso fuori legge, ma viene fatto di tutto per mascherare la sporca verità. Le ignominie contro la povera gente divengono gigantesche e qui entrano in scena i Media che con giochi e giochetti, fatti di censure, di mezze verità e un’infinità di silenzi fungono da ciliegina sulla torta in aiuto di chi ha la maschera di persona per bene. L’avidità, l’egoismo e la più falsa filantropia snaturano la legge e parecchi cittadini non se ne accorgono o più semplicemente sanno solo subire.
Come abbiamo visto, certi uomini politici ingannano il popolo, asserendo di fare o essere più degli altri, ma in buona sostanza, sul piano della scorrettezza sono più o meno uguali. Scegliere chi è meno scorretto a priori è come volere indovinare quale sarà il più bel mese di una stagione: è impossibile.
Chi governa oggi è l’arroganza, la falsa filantropia e l’ipocrisia. Sono tre alleati che non si separeranno mai, finché il popolo non dirà BASTA!
Quando la distanza che intercorre tra la Legge e la Morale diviene abissale, così come è divenuta oggi, la gente onesta non ha più via di scampo: o perde la misura della morale o perde il rispetto della Legge. Naturalmente ci sono anche le vittime a vita che non protestano per altri mille motivi.
Per saperne di più come esempio trasparente di fatti e prove di ingiustizie, di criminalità, di impunità e di conseguenti torture psico-fisiche nascoste da un ospedale, sino a spingere a gesti estremi una donna nata in Veneto (Auronzo di Cadore), si possono visitare i seguenti Blog:
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DIMENSIONI VORTICOSAMENTE ANGOSCIANTI
Luglio 6, 2007
DIMENSIONI VORTICOSAMENTE ANGOSCIANTI
Giacomo Montana
“IN ITALIA 50MILA BAMBINI COSTRETTI A MENDICARE - ROMA - Sono circa 50 mila i bambini, soprattutto rom di età compresa tra i 2 e i 12 anni, costretti all'accattonaggio in Italia, mentre si diffondono la prostituzione minorile e l'abbandono scolastico. E' questo il risultato di un rapporto dell'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia illustrato a Roma in occasione della presentazione di una campagna contro lo sfruttamento dell'accattonaggio minorile. Nel Lazio sarebbero almeno 8 mila i bambini che chiedono l'elemosina per strada. La maggior parte è costituita da nomadi. A livello nazionale il giro d'affari è stimato intorno ai 200 milioni. Tuttavia, spiega il capo delegazione di An al Parlamento europeo Roberta Angelilli, tra i promotori della campagna, mancano a livello nazionali statistiche ufficiali. "Una parte degli stati membri dell'Ue, tra cui Spagna, Grecia e Italia, non fornisce dati ufficiali adeguati", ha detto.
Nel complesso, secondo il rapporto dell'Osservatorio europeo, in Italia sono presenti almeno 120 mila persone di origine rom. Il 50% sono bambini al di sotto dei 14 anni. Soltanto a Roma, secondo un documento della Conferenza regionale sulla sicurezza, ci sono circa seimila rom stanziati in 25 accampamenti seguiti dal Comune e oltre 10 mila nomadi stabilitisi abusivamente. Il 70% della popolazione nomade risulta essere sotto i 21 anni e il 37% ha un'età compresa fra zero e 14 anni. Il 60% di questi bambini in età scolare, secondo l'Opera nomadi, non va a scuola o non la frequenta assiduamente.” Fonte: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_153732945.html
Le conseguenze che in certi partiti ci siano degli incapaci settari e faziosi, è inutile ricordarlo al popolo che li ha sempre sul gobbo. Anche se il liberalismo e la tolleranza sono storicamente e filosoficamente sinonimi, non da alcun diritto a nessuno di lasciare peggiorare le caratteristiche del nostro Paese. Chi entra in Italia e viene accolto, ha diritto di ricevere un lavoro e non deve essere abbandonato a vivere di accattonaggio o anche di molto peggio, inducendolo a infrangere la legge!
Oggi in Italia la politica dimostra di non essere responsabile di niente, ovvero dello sfascio dei servizi pubblici, della miseria dilagante, delle violenze da mobbing sui posti di lavoro sino a vedere spezzare caso per caso la parità dei diritti e sino a constatare numerosi reati impuniti, sino a causare gesti estremi nelle vittime! Per completare l’abbandono si arriva a vedere aumentare numericamente come funghi accattonaggio, vagabondaggio e prostituzione.
Sembra che la politica ce la vogliono sfornare sempre tutta uguale, senza mai migliorare e cambiare nulla a cominciare dal cronico immobilismo politico e istituzionale. Non si capisce bene perché in politica dimostrano di essere tutti uguali a fronte del fatto che danno sempre deludenti e sconcertanti esempi, privi di un vero progresso. Come si spiega questo se gli uomini non sono tutti uguali: c’è chi è bruno, castano, rosso, biondo, chi è alto e chi è basso, chi è magro e chi è grasso, e c’è anche l’intelligente e il deficiente.
Si continua a parlare di politica estera, di misure preventive, di sicurezza nazionale e prevenzione verso gli attacchi terroristici, ma si seguita a fare stagnare e imputridire la politica nazionale. Si preferisce fare costruire armamenti da guerra e quindi anche bombe, appositamente assemblate per distruggere anche degli innocenti, tra i quali nel tempo anche le vite di migliaia di bambini.
Sembrerebbe che la politica sia più rivolta per distruggere che per costruire e proteggere civiltà e umanità. E’ mai possibile che per esempio, non ci sia mai nessuno che faccia qualcosa di concreto relativamente alla sporcizia che ogni giorno respiriamo con l’inquinamento atmosferico, quello che mangiamo di non genuino, sino a quello che la nostra cultura materialistica produce attraverso Stampa e TV cervelli sempre più lobotomizzati. Ecco cosa viene fatto per non fare rendere conto al popolo della melma in cui viviamo e nella quale ci hanno indotto a rimanere.
Tutto questo induce il popolo italiano ad essere una seconda America, sino a vedere schierare politici inclini al servizio delle banche e quasi tutto il loro potere finisce lì. Questo è un periodo storico di particolare gravità, anche se viene ben mascherato dal mondo politico, nel quale si continuano a far emergere dimensioni vorticosamente angoscianti con le inettitudini di certi individui che si fanno passare per illustri personaggi, ma che di fatto sanno produrre una vita che fa ricevere ai cittadini ripetizioni comportamentali politiche di stampo… borioso e inconcludente.
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CORSA A CRONOMETRO NEL TAGLIARE IL TRAGUARDO DELLE OBIETTIVITA’
Luglio 5, 2007
Giacomo Montana
Dopo ogni voto elettorale, il nulla. Occorre riordinare le idee e gli spunti (tanti), che ogni governo ci dona prima ancora di farci giungere a una qualsiasi considerazione conclusiva. Un enorme danno economico, oltre che morale per tutti coloro che credono ancora in una politica puntuale, pulita, soddisfacente.
Oramai si deve riconoscere che vi sono elementi di eversione striscianti, sottobanco: molti sanno, ma tacciono. Chi tira le fila sfrutta amicizie, simpatie, sottomissioni e ricatti su individui che temono che si sappiano le loro malefatte, tutti soggetti insospettabili figli dei dogmi (instaurati nel popolo come una malattia cronica) e delle ripetute barbarie, sistematicamente fatte passare come normale amministrazione, ora nel nome della giustizia, poi in quella dell’uguaglianza, del progresso etc.
Noi cittadini proseguiamo alla cieca in una ricerca di una vita migliore, di quella che ci fanno vivere, basata in gran parte sull’inganno, sull’ambiguità delle leggi morali e religiose, che a loro volta continuano a basarsi sulla speculazione delle carriere e delle nomine pre-designate per sporchi privilegi che si verificano in sordina in varie unità operative del mondo del lavoro.
Dopo ogni governo che cambia, ci aspettiamo qualcosa di fattivo, di utile di nuovo per il bene pubblico, invece tutto il marcio si ripete e come positivo abbiamo il nulla più accecante che unitamente alle verità più celate e mascherate, formano la più tossica rete di menzogne gettate in concerto con tutta la politica del nostro Paese.
La sola folgorazione resta il più profondo sbigottimento nel vedere ogni volta il più desolante immobilismo del governo di turno. Tutto questo fa pensare, ma soprattutto fa riflettere sulla natura degli uomini.
Com’è possibile che uomini che sono nati nel nostro stesso Paese, che hanno respirato l’aria che respiriamo noi, che sono cresciuti nelle stesse scuole e ricevuto la stessa istruzione, com’è possibile che siano discesi nell’inferno del male, così in profondità tanto da pensare solo a se stessi, lasciando morire tante vite umane privandole di solidarietà, di soccorso e di aiuto?
Mi rivolgo ai lettori per una proficua valutazione della politica italiana richiamando un’affermazione dello Jhering: “l’interpretazione, che è il primo gradino della scienza, sia la locomotiva della Vostra corsa, corsa a cronometro nel tagliare il traguardo della obiettività, nel cingersi dell’alloro dell’imparzialità”.
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IL CRISTIANO, IL MALE E L’UOMO
Luglio 4, 2007
Giacomo Montana
E’ d’uso diffusamente comune che molti uomini, i quali da un lato dicono di fare rispettare la legge e dall’altro di professare la fede cristiana, polemizzano tra loro, entrando in campo politico per dichiarare critiche, biasimi e sfottò nei confronti di qualcuno, sostanzialmente per prenderne il suo posto e i suoi privilegi.
Ciò lo fanno, invocando basi di uguaglianza o passi biblici unilateralmente considerati, oppure estremamente male interpretati, persino strumentalizzando frasi e concetti di altri. Tutto questo non è un sentimento puro, leale, ma un sistema esercitato solo per difendere ideologie politiche oramai di fatto decadenti, obsolete e fatiscenti.
In questo modo siamo estremamente lontani dall’annunziare e mettere realmente in pratica la buona novella del Cristo che salva e che indica come veramente poter vivere meglio. Così viene fatto l’esatto contrario di quello che si dovrebbe svolgere come compito-piacere di agire al servizio di tutti per il benessere dell’intera umanità.
Così facendo si dice di essere cristiani, quando si sa bene che ciò non è assolutamente vero! Viene usato il nome di Gesù Cristo, solo per mascherare ciò che invece viene consumato in aperta contraddittorietà alla dottrina da Lui insegnata.
Oggi, leggendo e constatando i fatti che accadono, non ci vuole molto per comprendere che vi sono violenze e comportamenti estremamente satanici, laddove non si salvano neppure i più deboli ovvero i bambini, gli ammalati, i disabili e gli anziani. Sembra che ogni giorno sia satana “il principe di questo mondo” (Giov. 12-31; 14-30; 16-11).
Gesù Cristo, invece, da esso fu anche tentato, contro di esso ha combattuto e infine lo ha vinto. Perché l’uomo intende fare l’esatto contrario, aprendo le porte al male, alla sofferenza e alla morte a danno del prossimo?
Oggi coloro che scelgono di fatto di vivere nel regno di satana sono sempre più numerosi e si proteggono tra loro eludendo la legge, la verità e la religione; si è formata una potente sorta di MASSONERIA, accettata tacitamente in parecchi settori del mondo del lavoro ed anche molto oltre.
Fino a che non verrà il giorno stabilito da Dio, satana continua a sussistere ed a operare per il male degli uomini, agendo tramite alcuni con ogni sorta di imbrogli ed anche travestendosi “da angelo di luce” (2/a Corinzi 11/14).
Ho constatato personalmente da anni che ci sono individui che si divertono ad infliggere sofferenza, tortura e malattia, senza essere neppure minimamente puniti, anzi occupano persino posti di rilievo e di responsabilità nelle strutture più delicate e nobili del nostro Paese.
In tutta la parola di Dio, il principe di questo mondo è indicato come protagonista principale e quindi l’uomo attualmente vive nel regno di satana. Però sappiamo anche che non sarà sempre così e coloro che avranno creduto al Cristo Crocefisso col cuore, con la mente e con i fatti, vivranno eternamente, felicemente e meritatamente nel Regno di Dio e non soltanto dopo, ma subito anche da esseri umani.
Coloro che continuano a fare infliggere torture psico-fisiche con tutte le terribili conseguenze a cominciare dal mondo del lavoro dovrebbero vergognarsi sia per le inadempienze, sia per il fatto che percepiscono un reddito da lavoro, senza svolgere seriamente i propri compiti, ma facendo apertamente finta di non sapere.
Anche questi individui si aggiungono a quella classe politica fannullona e verosimilmente cercano di seguire le orme spietate del Boia di Orleans, che in una lettera al redattore capo del Times Picayenne scrisse: “Non sono un essere umano, ma uno spirito divenuto demone dell’inferno più infuocato”.
Attendiamo lo stesso coraggio e pertanto altre lettere con questo tenore! Per saperne di più come esempio eclatante di ingiustizie e di criminalità nascoste si possono visitare il Blog http://sisu.leonardo.it
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LA POLITICA E LE FAZIONI
Luglio 3, 2007
Giacomo Montana
Oggi la politica alimenta più il vizio che la virtù, formando un composto analogo a quello che si ottiene unendo il vetriolo e una millesima parte di zucchero. In questo momento storico nessuno dimostra di attuare realmente un programma utile al bene comune. Ci si attende invano qualcosa di imparziale da rivolgere al popolo, ma tutto procede come prima e peggio di prima.
In campagna elettorale si sentono sempre dire gli slogan: “Votate noi se non volete Tizio o Caio” e poi non si intervenire neppure nei casi più gravi di ingiustizia sociale e di ignominie, tanto da vedere fare impunemente subire angherie ai cittadini discriminati, rovinati o uccisi nei posti di lavoro e danneggiati in mille altre maniere. E’ davvero nulla di positivo per chi immagina di meritare consensi da una larga fetta dell’elettorato, senza strumentalizzare le deficienze degli avversari.
Ognuno che si fa classificare esponente del mondo politico e conquista cariche di governo, pensa che il cittadino si accontenta di mangiare pane e slogan. E’ una vasta puerilità! Oggi le istituzioni non pensano neppure minimamente di avere un atteggiamento di ascolto fattivo del cittadino, un attenzione per ciò che gli accade, per quello che pensa e subisce.
La canalizzazione politica della protesta popolare risulta sempre trovare il vuoto più assoluto. La gente può parlare, protestare, fare osservare la propria rabbia dovuta alla sofferenza, alla delusione, all’inganno politico, ma niente di tutto questo consente di capire e quindi di fare cambiare e progredire nella direzione giusta il nostro Paese.
Bisogna fare osservare che quando in assenza di imparzialità, si pretende d’imporre arbitrariamente delle leggi ai fatti, tutta la democrazia che si è costruita va a rotoli. Nella società si dovrebbe essere utili e questo significa anche potere essere giusti, cosa che non accade.
Invece ci si accorge che ci sono sempre più individui nocivi a qualche povero disgraziato, già fortemente danneggiato e rovinato da qualcuno. Questo non è solo ingiusto, ma è anche criminale, lo è ancora di più, se poi unitamente vi è anche il silenzio assenso di chi dovrebbe intervenire, ma fa finta di non sapere.
Oggi non si fa altro che trasformare storiche formazioni politiche, intransigenti quanto pragmatiche in quelle di numerose fazioni ottusamente egemoniche e inconcludenti che in ultima analisi si possono usare solo come caricature degli avversari.
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ORRORE CHE NON PASSA
Luglio 2, 2007
Da un vecchio tunnel d’una montagna
un pezzo di cielo vedi da un pertugio
e da lì un angolo di firmamento
poi una voce echeggia insieme al vento
in mezzo a silenzi forbiti nella sua interezza
sul cammino della più oscurata saggezza.
In quel mentre, come per incanto,
pensi al sorgere del sole all’orizzonte
e ai suoi raggi se fossero dentro il monte
per far luce sulla sotterranea falsa giustizia,
sin tanto che tra gli immeritati allori
si vedano tutti i protetti malfattori.
Ad un tratto odi da Dio un tormento
ora sai che anche Lui è sgomento
e fortemente dal dolore affranto
per il fatto politico e falso onore,
tanto che nell’apartheid gente e mali
non sono considerati tutti uguali.
Senti verità nascoste ancor velate
sempre sottaciute e pur fuorviate
e i politicanti del mondo amaro
divengono avidi assetati di danaro,
come vampiri del sangue si sono bevuti
dei più deboli e poveri sprovveduti.
Oh Dio, che posso farci se là fuori
la rete dei fili dell’ipocrisia
col raggiro e l’inganno in sintonia
sono tra i più falsi e non certo amici
e arrivano perfino a Palazzo Chigi,
la materia prima che viene lavorata
è la buona fede della gente disperata.




