Attenzione alle brutte figure con il riciclaggio dei doni
novembre 30, 2008 by ELY
Filed under Senza categoria
Eh si, sembra proprio che con il riciclaggio dei regali che non abbiamo gradito, si possano fare delle figure non proprio felici! A chi non è mai capitato di ricevere un golfino di gusto orribile che abbiamo immediatamente riposto nell’armadio o subito riciclato alla zia che sicuramente apprezza più di noi quelle perline scintillanti? Chi non ha mai pensato di regalare all’amica che sicuramente ammirerà più di noi quella catena col pendente di finta tartaruga che sa tanto di “fuori moda”?
C’è chi pensa che non ci sia nulla di male nel riciclare regali perchè se per noi magari una cosa può sembrare inutile ad un altro può fare un piacere immenso, c’è chi invece ritiene che un dono anche se piccolo va fatto col cuore e quindi mai e poi mai penserebbe al suo riutilizzo.
Il riciclo dei regali è comunque un arte che, come dicono i migliori riciclatori, ha i suoi trucchi di precisione se si vogliono evitare pessime figure e con l’esperienza ci si perfeziona cercando di avere dei piccoli accorgimenti, per esempio, mai regalare un libro che abbiamo iniziato a leggere! Se ne accorgerebbero subito, le pagine perdono la loro lucentezza e si aprono dando subito l’idea che il libro è stato sfogliato. E’ bene poi recuperare i nastrini di un negozio e mai la carta perchè una volta aperta la confezione, difficilmente si riesce a reincartare senza dar l’impressione che il regalo non sia stato già scartato, mentre usando solo i nastrini con l’intestazione ed usando un foglio da regalo diverso, raramente ci si accorge dell’”inganno”. E’ bene anche pensare con accortenza a chi riciclare il regalo, certamente non possiamo regalare un oggetto etnico a chi ama il classico o viceversa. E attenzione a dove riponiamo le cose che riteniamo dover riciclare da un anno all’altro , mai per esempio nell’armadio con pesi sopra che darebbero allo scatolo quell’aspetto di vecchio e accartocciato, semmai cambiare lo scatolo o la confezione ed arricchirlo di nuovi fiocchi. Attenzione anche ai piccoli oggetti che regalano le aziende e che pensiamo di poter riutilizzare perchè utile o grazioso, dietro ci potrebbe essere scritto “omaggio”. Quello che fa sempre bella figura è il cesto natalizio ricevuto sotto l’albero con cioccolata, torroni e liquori, quello è sempre ben accetto se portato in casa di amici o parenti durante una cena , sempre tenendo conto che la persona che ce lo ha regalato non sia uno dei commensali! Insomma, i trucchetti ci sono, basta essere precisi e non commettere errori che farebbero dispiacere chi riceve un regalo e poi è importantissimo osservare quelle piccole tecniche che non destano sospetti. Forse a qualcuno il riciclo può sembrare una grande cattiveria ma, per come sta andando l’andazzo italiano, forse è una delle migliori trovate e poi può risultare se fatto con le dovute cautele, un pretesto fantasioso e divertente per evitare gli sprechi. Chissà cosa ne pensano gli italiani!!!
Capodanno 2009, divertimento anche nelle piazze italiane
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C’è chi cerca il relax, chi il divertimento, chi la musica assordante di una discoteca, chi preferisce passare le feste in famiglia, una cosa è certa, la notte di San Silvestro, è la notte più pazza dell’anno e comunque la si trascorra, dovrebbe essere ricordata per tutto il resto dell’anno e soprattutto, cosa non sempre fattibile, senza badare a spese. Anche non volendosi allontanare troppo , è possibile visitare le città d’arte italiane pernottando e mangiando nei luoghi da visitare. Anche la capitale offre locali piacevolissimi con open bar alcolico tutta la notte, cene buffet e discoteca . Anche se le mete preferite sono quasi sempre all’estero, per chi non ama spostarsi troppo, tutte le piazze d’Italia organizzano concerti e mostre d’arte dove anche se allegoricamente si può provare l’ebbrezza della follia con un’immensa folla che si riunisce per brindare al nuovo anno senza contare i ristoranti che propongono menù succolenti da gustare in compagnia di amici per poi proseguire fino alle prime ore del mattino scatenandosi in pista con la musica dei più rinomati dj. Non è da disdegnare una serata in casa con la famiglia e con il tradizionale cenone che prevede a secondo della regione, piatti tipici che sulle nostre tavole aspettano solo di essere gustati con allegria senza dimenticare il classico cotechino con le lenticchie che viene servito addirittura dopo il dolce allo scoccare della mezzanotte come augurio di buona fortuna con la sua storia che rimane legata a due personaggi storici come Giovanni Pico della Mirandola, ed il Papa Giulio II. La storia racconta che durante l’anno 1511, durante l’invasione delle truppe del Pontefice guerriero Giulio II, diretti verso la conquista della città di Mirandola, fedele alleata dei francesi, pur di non lasciare al nemico i maiali, li uccisero tutti. Quindi anche senza trasferte, se si vuole, la notte più pazza dell’anno, rimane magica ed ineguagliabile, basta guardare il cielo ed esprimere un desiderio tra i ghirigori dei fuochi pirotecnici .
A tu per tu col paranormale
novembre 30, 2008 by ELY
Filed under Senza categoria, parapsicologia
Crediamo ai fantasmi? Rumore di catene, presenze in grado di farsi ascoltare, persone che giurano di parlare con i defunti, gente che di notte chiede un passaggio e che poi si scopre che era morta da diversi anni, il paranormale affascina sempre incutendo anche un pò di timore perchè è pur sempre un mondo velato di mistero che ci porta ad immaginare realtà diverse che si possono intersecare. E cosa pensare di quelle case che “vibrano” di presenze e che noi accettiamo perchè sentiamo buone o scappiamo via se avvertiamo un senso di angoscia perchè ci sentiamo osservati o disturbati, ‘presenze negative o positive che praticamente si annidano nella nostra abitazione dove prima di noi sono vissute altre persone. Per la scienza i fantasmi non esistono ma i fenomeni paranormali non hanno comunque nessuna spiegazione razionale e scientifica e se la parapsicologia viene guardata con sospetto, è perchè nel corso degli anni si sono verificati casi di frodi da parte di imbroglioni che si sono dichiarati medium e sensitivi escogitando metodi talmente convincenti da ingannare chiunque ed è forse proprio perchè i ciarlatani hanno sguazzato a loro piacimento in questa scienza, che laddove c’è qualcosa di effettivamente arcano, la scienza ci va con i piedi di piombo. Non è che bisogna credere a tutti i costi che c’è qualcosa di paranormale anche dove tutto è normalissimo ma bisogna saper riconoscere quando effettivamente ci sono fenomeni inspiegabili. Anche a noi capitano cose alle quali non sappiamo dare una spiegazione plausibile ma quasi sempre cerchiamo di pensare con razionalità senza avere la consapevolezza di poterci trovare di fronte a qualcosa di misterioso che varrebbe la pena approfondire e, garantito, siamo circondati di piccoli episodi che si potrebbero annoverare tra quelli parapsicologici ma lasciamo correre per timore, razionalità e soprattutto perchè ci “costringiamo” a ritenerci scettici?
Le radio del Web Rischiano la Chiusura
Le radio del web rischiano la chiusura. La notizia allarma tutti i milioni di ascoltatori (se ne stimano oltre cinquanta), che vorrebbero continuare ad attingere dallo sterminato archivio musicale della rete.
Nel marzo del 2007 la Copyright Royalty Board decise di triplicare i tassi di interesse delle royalty sui brani musicali destinati allo streaming. Secondo le anticipazioni del New York Times, un accordo dovrebbe essere firmato prima del febbraio 2009, termine oltre il quale, i costi di webcasting diventerebbero insopportabili per le piccole e grandi realtà di settore.
Pochi profitti e insufficienti a pagare le tasse, questo spingerebbe gli operatori ad abbandonare la diffusione della musica su internet.
Il modello di business delle radio ondine è oggi “assolutamente insostenibile”, come dice il founder di Pandora Tim Westergren, le major infatti chiedono di pagare i diritti per ogni singola canzone trasmessa in streaming, a differenza delle radio satellitari a cui è richiesto “solo” di pagare il 6% dei propri ricavi, quindi senza conteggiarne ogni singolo brano; ancora diverso il sistema delle radio tradizionali via etere, a cui viene richiesto il solo diritto/dovere di fare pubblicità ai contenuti musicali.
Con questo sistema, anche colossi come Yahoo e AOL si trovano nella situazione di dover sperare in un numero di ascoltatori non eccessivo, poiché con l’aumento di questi aumenterebbero anche i diritti pretesi dalle major.
Non sono mancate le proposte, c’è chi chiede agli internauti un contributo (Soma fm), quattordici stazioni dove è possibile spaziare su ogni genere musicale. Risposta analoga arriva da chi gestisce “Pandora”, radio statunitense on line che fino ad ora è stata un trampolino di lancio pergli artisti esordienti, Pandora ha tentato di incrementare maggiormente la pubblicità sulle sue frequenze virtuali, ma con scarsi risultati. Il pericolo di tracollo finanziario spaventa anche la Apple. Da giorni circola sul web la voce che potrebbe essere sospeso “Itunes”, uno dei programmi più utilizzati per scaricare file musicali.
Ancora una volta la soluzione migliore è quella che nasce dall’anima “free” di internet: Musick è una webradio che trasmette 24 ore su 24 musica libera da diritti d’autore: Copyleft, Public Domain e Creative Commons. Una opportunità per gli artisti di musica pop, jazz, folk e rock alternativo che intendono proporsi e farsi conoscere. La radio è dedicata proprio a chi non si limita ad interpretare la musica di altri ma ne crea della nuova: basta semplicemente proporsi. Per i non addetti ai lavori, chi volesse evitare di avere un agente SIAE, pronto ad esigere i diritti sui brani diffusi in un luogo pubblico, locale commerciale o festa che sia, la musica priva di diritti d’autore è totalmente gratis, non richiede il pagamento di nessun euro: a buon intenditor…
Torino 2008 World Design Capital: “Sci e design”
Una mostra che espone le nuove applicazioni del design negli sport invernali
Inaugura giovedì 2 ottobre alle 11 presso il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, piazzale Monte dei Cappuccini 7 di Torino, la prima mostra sull’interazione tra il design e gli attrezzi dello sci “Sci e design”.
L’esposizione , inserita nel calendario ufficiale di Torino World Design Capital, resterà aperta fino al 2 novembre per poi trasferirsi nelle stazioni di punta delle montagne olimpiche, Sestriere e Bardonecchia.
Le aziende e le istituzioni mettono a disposizione dei visitatori una ricca serie di strumenti e oggetti per illustrare e chiarire i concetti che stanno alla base della progettazione e della realizzazione di sci da discesa, di scarponi e di attacchi.
Tre anteprime, tre particolari momenti di interesse caratterizzano l’esposizione. Per la prima volta viene proposto un sistema di tracciati ad elevata tecnologia per gare di sci. In pratica è l’abolozione dei paletti rigidi con rilevatori di passaggi (attraverso onde elettromagnetiche) e fasci luminosi visibili da atleti, giudici, spettatori. Un sistema, quello progettato e ideato alla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia, che tende ad eliminare i notevoli rischi per la sicurezza degli atleti con i tradizionali pali snodabili attualmente in uso.
Secondo esordio è il nuovo sistema introdotto con il modello Doubledeck della Atomic. In pratica è la versione per lo sci di ciò che in aeronautica si intende per “assetto variabile”. In pratica attraverso un particolare sistema la parte centrale della punta e della coda dello sci, grazie ad una più intensa pressione del movimento dello sciatore, si allargano di qualche millimetro così modificando la sciancratura e quindi il raggio di curva. Sintetizzando, è come disporre di più sci con diverse sciancrature, dipende solamente dalla condotta di guida dello sciatore.
Terza anteprima è l’esposizione dei particolari scarponi che l’avvocato Gianni Agnelli si fece disegnare e realizzare per continuare a praticare uno dei suoi sport preferiti dopo aver subito un grave incidente.
Nelle sale della mostra il visitatore – attraverso oggetti, prototipi, fotografie, video, materiale pubblicitario di prestigiose case costruttrici di sci, scarponi e attacchi – troverà riassunti una serie di percorsi tecnici e industriali connessi alla ricerca di forme e materiali. Il design e le sue applicazioni. C’è il meglio della ricerca e dell’offerta del made in Italy con il gruppo Tecnica-Nordica; ci sono le collezioni di sci che condensano al meglio le qualità estetiche e tecniche con una cura artigianale del prodotto, come nel caso di Lacroix, Volant, Schuetz, Robe di Kappa; si passa alle linee di Dynafit per lo scialpinismo, allo scarpone per bambini allungabile per seguirne la crescita, i rivoluzionari e modaioli attacchi della Vist che illustra anche le sue inimitabili piastre.
INFORMAZIONI:
Progetto di Alessandro Rosa [Alessandro.Rosa@lastampa.it]
Torino, Museo Nazionale della Montagna: 2 ottobre – 2 novembre 2008
Sestriere: 8 dicembre 2008 / 6 gennaio
Bardonecchia: 15 gennaio/febbraio 2009.
Nel corso della mostra due convegni:
“Sci, Design e Sicurezza” (11 ottobre)
“Neve programmata tra scienza, clima ed economia delle valli” (21 ottobre)
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Torino 2008 World Design Capital
Alessandro Bertin/Stefano Fassone
Tel. + 39 011 218213
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Torino 2008 World Design Capital: ultimi giorni per visitare la mostra “Flexibility. Design in a fast-changing society”
Torino, 10 ottobre 2008
C’è tempo fino a domenica 12 ottobre, per visitare la mostra “Flexibility – Design in a fast-changing society”, organizzata da Torino 2008 World Design Capital presso le ex carceri Le Nuove di via Paolo Borsellino 3 a Torino.
Inaugurata lo scorso 28 giugno, l’esposizione porta in scena il leitmotiv dell’anno che vede Torino Capitale mondiale del design: “Flexibility”, ovvero quella capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti che è diventata il requisito fondamentale per la sopravvivenza e la competitività di tutti i gruppi sociali, dalle famiglie alle aziende, dalle città all’intero sistema Paese. Curatrice, la portoghese Guta Moura Guedes, direttrice della biennale Experimentadesign di Lisbona.
Significativa anche la scelta della sede della mostra: le “Ex-Carceri “Le Nuove”, testimonianza emblematica di come una struttura possa essere “flessibile” e modificare radicalmente la propria destinazione d’uso, da luogo di chiusura per antonomasia, ad espressione di apertura verso l’esterno, verso i cittadini, i turisti, il mondo in generale.
Ross Lovegrove, Patricia Urquiola, Sigi Moeslinger e Masamichi Udagawa dello studio Antenna Design, Bertjan Pot, Clemens Weisshaar e Reed Kram, Ana Mir e Emili Padrós di Emiliana, Fernando Brízio, Giulio Iacchetti, sono i nomi dei designer di fama internazionale – nove studi in tutto – che hanno contribuito con le proprie opere alla mostra. Nello spazio circolare del panopticum, il corpo centrale da cui si diramano i bracci di detenzione, la mostra introduce il visitatore ai molteplici significati oggi attribuiti al concetto di flessibilità. A completare l’esposizione le sonorizzazioni dei sound designer Enrico Ascoli e Rui Gato, le creazioni della visual designer Margarida Moura Guedes, mentre la parte di allestimento e di grafica è stata curata rispettivamente da Pedro Gadanho e da Lizá Defossez Ramalho e Artur Rebelo dello studio R2.
ORARI DI APERURA
Martedì-domenica 11-20
Giovedì 11-23
Lunedì chiuso
INGRESSO
Intero: 7 Euro
Ridotto studenti universitari e over 65: 5 Euro
Ingresso gratuito under 18, con Abbonamento Torino-Piemonte Musei 2008 e Torino + Piemonte Card
Ingresso gratuito mercoledì 13-15
Per informazioni:
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Teknemedia.net cambia pelle…
teknemedia.net presenta la sua nuova versione
a pochi giorni da artissima e dall’uscita di ARTKEY 7°
TK sarà presente ad Artissima, dove dal 2002 saremo presenti con il nostro Internet Point per gli espositori
Vi aspettiamo
Cari Lettori,
in quest’ultima settima avrete sicuramente notato la nuova veste grafica di www.teknemedia.net, realizzata per rendere più immediato l’accesso ai contenuti e per dare maggior risalto alla nostra attività editoriale, divenuta più intensa da quando abbiamo lanciato il nostro bimestrale cartaceo – di cui sta per uscire il 7° numero in occasione di Artissima a Torino!
Per toccare con mano le migliorie, vi invitiamo a cercare la vostra scheda su www.teknemedia.net (come museo, fondazione, galleria, ufficio stampa, artista, curatore o lettore) e verificare la qualità e complessità del lavoro di archivio a cui abbiamo sempre mirato per valorizzare le vostre attività. Abbiamo voluto rendere più facilmente fruibile TeKnemedia come vostro centro di documentazione e non semplice bacheca di eventi! Crediamo che questo sia il miglior risultato raggiunto tra le varie versioni degli ultimi anni, in grado di confermare il valore del sistema TK per gli operatori del settore.
Questo cambiamento è in verità il primo di una serie che porterà ulteriori servizi e possibilità di interazione con TK: dalla pubblicazione diretta dei comunicati, a un sistema di newsletter più mirato, TK si rinnova per migliorare la visibilità dei vostri appuntamenti.
A livello editoriale, già da diversi mesi abbiamo esteso il nostro raggio di azione oltre i confini italiani, pubblicando i comunicati di fiere, musei e gallerie straniere ed entrando così in un circuito maggiormente internazionale. Da oggi troverete pertanto in Art Agenda e Flash Estero la migliore selezione di appuntamenti per monitorare il mercato internazionale dell’arte – di cui ci occuperemo sempre più, aumentando via via con il tempo i criteri di selezione per pubblicare gli eventi.
Senza timore di essere immodesti il nostro motto sarà: se siete presenti sugli altri portali è perché fate per loro numero, se siete da noi è perché siete bravi.
Il nostro obiettivo è fornirvi una vetrina sempre più selezionata di appuntamenti a cui affiancare la vostra presenza ed inserire i vostri eventi in un network qualitativamente molto alto, dove il nostro intervento non sia solo fare i notai di una community, ma svolgere un’attenta attività editoriale.
Ad oggi sono ormai 35.000 i visitatori che ogni giorno leggono le nostre pagine e le nostre news – e con piacere abbiamo riscontrato un sempre maggiore tempo di permanenza, da parte di un pubblico che legge e trova un riscontro competente nella nostra attività editoriale.
Di seguito, in breve, le maggiori novità che potrete trovare sul portale:
Inserisci il tuo comunicato:
Registrandovi e confermando i vostri dati su www.teknemedia.net, potrete da oggi inserire autonomamente i vostri comunicati sul portale e aggiornare i dati della vostra sede. La redazione, verificherà i vostri inserimenti, per garantire omogeneità nelle informazioni e la qualità alla quale vi abbiamo sempre abituati.
Leggi le notizie dall’estero:
Già da tempo monitoriamo le biennali più interessanti, le fiere qualitativamente migliori e i premi che danno maggior visibilità agli artisti; da oggi vi permetteremo di osservare da vicino i lavori delle gallerie più influenti e dei migliori musei di arte contemporanea: numerose sedi estere saranno presenti sul portale TK, lo strumento più completo e affidabile per la vostra informazione quotidiana.
I tuoi comunicati in inglese:
In versione beta, ma in fieri, il portale, oggi seguito da 40.000 lettori unici al giorno, apre le porte a un numero sempre crescente di lettori con la nuova versione inglese che prevede l’inserimento dei comunicati stampa nella lingua più internazionale del mondo. Questo agevolerà la comunicazione delle galleria italiane, che avranno modo di segnalare i propri eventi a un pubblico sempre più ampio. TeKnemedia invita pertanto le gallerie ad allegare (quando possibile) il testo del comunicato stampa in inglese e a segnalare sempre l’attività dei propri artisti all’estero. Il magazine on line resterà in italiano e, nella nostra lingua, continuerà ad affrontare i temi più attuali del sistema dell’arte contemporanea.
Il magazine cartaceo
Da oggi, avrete la possibilità di abbonarvi direttamente ad ARTKEY, sia in formato standard (per una sola persona), sia nella versione XL, per distribuire presso la Vostra sede il ns magazine bimestrale cartaceo.
Artkey, il bimestrale di TeKnemedia, si rivolge ai nuovi lettori e al pubblico più esperto, per fornire una conoscenza diretta del mondo dell’arte contemporanea. Oltre alle Letture, alla Project Room – dedicata ogni volta a un diverso artista emergente – alla critica d’arte sugli eventi più rilevanti, Artkey presenta una panoramica sempre attuale sulle Politiche Culturali, cercando di smuovere l’opinione pubblica e soprattutto le amministrazioni pubbliche per favorire la crescita della cultura contemporanea.
Un’apposita sezione è dedicata ai rapporti tra Arte e Impresa, in collaborazione con Art for Business, e numerose Interviste daranno voce ai protagonisti del settore: artisti, curatori, ma anche imprenditori,economisti, giuristi e manager della cultura. Collaboratori esperti svilupperanno per Artkey veri e propri studi di settore, analizzeranno il mercato e sottoporranno alla vostra attenzione approfondimenti sui temi più attuali. Per cancellarti da questa newsletter, rispondi con oggetto UNSUSCRIBE – INDICANDO LA MAIL CORRETTA DA ELIMINARE *
Torino 2008 World Design Capital: prorogata fino al 28 dicembre a Torino Esposizioni la mostra Dream.
A partire dal 9 novembre l’esposizione si arricchirà di una nuova sezione dedicata a Karl Abarth
Torino, 31 ottobre 2008
Dal 19 settembre al 28 dicembre 2008
Padiglione Giovanni Agnelli di Torino Esposizioni
C.so Massimo d’Azeglio 15, Torino
Sarà prorogata fino al prossimo 28 dicembre la mostra “Dream. L’auto del futuro dal 1950”, uno dei principali eventi del calendario dell’anno torinese del design, organizzata da Torino 2008 World Design Capital, con il sostegno della Camera di commercio di Torino e in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Automobile. La grande affluenza di pubblico ha indotto gli organizzatori a prorogare la chiusura, prevista inzialmente per il 23 novembre prossimo.
A partire dal prossimo 16 novembre, inoltre, l’esposizione si arricchirà di una nuova sezione dal titolo “Da 0 a 100″ dedicata a Karl Abarth, fondatore della storica officina, in occasione dei cento anni della sua nascita, che rimarrà aperta fino al 9 dicembre. Protagoniste, insieme a Karl Abarth, le vetture più rappresentative della storia e dello stile Abarth, con particolare attenzione a quelle che hanno contribuito a creare e mantenere nel tempo la leggenda del marchio.
“Dream” - uno dei “main events” di Torino 2008 World Design Capital – compie un excursus sui quasi 60 anni di creatività passati a convincere il mondo dell’auto – e il pubblico dei consumatori – ad accettare nuovi stilemi, a richiedere nuovi requisiti prestazionali e di sicurezza, a concepire formule capaci di adattare l’abitacolo ai molti utilizzi richiesti dalle professioni e dal tempo libero.
Sono 54 gli esemplari unici scelti e centinaia i reperti (modelli in scala, schizzi, disegni, progetti) per significare questo incessante mutare dei gusti, dei parametri estetici e dei contenuti tecnici dal secondo dopoguerra ai nostri giorni. Un viaggio suggestivo con scenografie, immagini e installazioni che accompagnano i visitatori in un crescendo di emozioni.
INFORMAZIONI:
ORARI:
martedì-domenica 10-18.30
lunedì chiuso
INGRESSO
Intero: 7 Euro
Ridotto: 5 Euro
Scuole: 2 Euro
Per informazioni e prenotazioni:
www.torinoworlddesigncapital.it – Tel. +39 011 218213
www.museoauto.it - Tel. +39 011 6599872; 011 677666/7; 011 6502251
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Il mondo del design si da appuntamento a Torino
Al via domani le Case internazionali del design e la Conferenza mondiale sulle politiche di design
International Design Casa
Torino, 6-13 novembre 2008
Sedi varie
Conferenza internazionale
“Shaping the global design agenda”
Torino, 6-7 novembre 2008
Sala 500, Centro Congressi Lingotto
via Nizza, 230 Torino
Torino, 5 novembre 2008
Aprono i battenti domani 6 novembre le ultime due iniziative organizzate direttamente dal Comitato Torino 2008 World Design Capital. Due appuntamenti per due pubblici differenti: il primo, una conferenza internazionale sulle politiche del design dal titolo “Shaping the Global Design Agenda” che cercherà di offrire un significativo contributo alla comprensione del design in quanto componente essenziale nelle strategie nazionali che si rivolgono a stimolare lo sviluppo di una crescita economica e culturale sostenibile.
Il secondo “International Design Casa” che, ispirandosi al modello delle Case Olimpiche, permetterà a cittadini, turisti e semplici curiosi di conoscere la realtà del design nazionale delle rispettive nazioni, le politiche in atto per promuoverlo e le prospettive future.
Non solo dunque un’occasione di coinvolgimento per il grande pubblico sul tema del design, che culminerà con la Notte Bianca dell’8 novembre, ma anche un’opportunità per riscoprire alcuni luoghi meno noti della nostra città accanto ad altri conosciuti ormai in tutto il mondo.
Shaping the global design Agenda
Tra i relatori della conferenza: Ibrahim Jaidah, Direttore Generale dell’Arab Engineering Bureau del Qatar e che parlerà delle politiche di design in atto in medio oriente; Peter Dröll, Direttore del Dipartimento di Politiche sull’Innovazione della Commissione Europea, che offrirà una panoramica degli sviluppi delle legislazioni a livello europeo; David Kester, Direttore Generale del UK Design Council, che offrirà ai delegati spunti sulla nuova politica strategica nazionale in Inghilterra; Fumio Hasegawa, Vice Direttore-Generale all’Industria e Commercio della Città di Nagoya, che parlerà del passato, presente e futuro delle città nella prospettiva di una società sostenibile; Yrjö Sotamaa, Presidente dell’ Università di Arte e Design di Helsinky, che parlerà degli sviluppi del Design in Finlandia; Peter Zec, senatore di Icsid (International Council of Societies of Industrial Design), che parlerà del progetto World Design Capital nel contesto globale; Song Weizu rappresentante del Congresso del Comitato Municipale di Pechino e Direttore del Beijing Industrial Design Center, che offrirà una panoramica sulle opportunità e sui cambiamenti in corso in Cina.
International Design Casa
Le Case Internazionali del design sono situate in:
Casa Austria – Sala Colonne, Castello del Valentino, Viale Mattioli 39
Casa Belgio – “Serra”, Piazzale Valdo Fusi
Casa Corea del Sud (Seoul) – Palazzo Madama, Piazza Castello
Casa Europa Centro-Orientale (Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia) – Artintown, via Berthollet, 25
Casa Francia – Spazio Azimut, Piazza Palazzo di Città 8
Casa Giappone (Nagoya) – Antichi Chiostri, Via Garibaldi, 25 e Palazzo Barolo, Via delle Orfane 7
Casa Norvegia – OGR Officine Grandi Riparazioni, Corso Castelfidardo 18
Casa Paesi Bassi (Rotterdam) – Archivio di Stato, Via Piave 21
Casa Singapore – Turin Gallery, Via Maria Vittoria 6
Casa Spagna (Barcellona) – OGR Officine Grandi Riparazioni Corso Castelfidardo 18
Tutte le Case saranno aperte dal 6 al 13 novembre con orario continuato 11.00 – 20.00, con apertura straordinaria fino a mezzanotte l’8 novembre, con l’eccezione di Casa Corea che aprirà i battenti il 7 novembre.
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A Torino un premio per i progettisti del tram del futuro
A Torino un premio per i progettisti del tram del futuro
Sarà proclamato domani il vincitore del concorso realizzato da Alstom Transport Italia in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design (IED).
Mercoledì 19 novembre, ore 12
Torino Esposizioni, corso Massimo D’Azeglio, 15
Padiglione Giovanni Agnelli
Nell’ambito delle iniziative di Torino 2008 World Design Capital, Alstom Transport Italia e l’Istituto Europeo di Design (IED), mercoledì 19 novembre alle ore 12, proclameranno il vincitore del concorso “Destinazione 2018. Il trasporto urbano del futuro tra realtà e immaginazione. Un tram per Milano, Torino, Roma”, presso la sede di Torino Esposizioni in corso Massimo D’Azeglio 15 a Torino.
Nell’anno in cui il capoluogo piemontese celebra la nomina a prima Capitale mondiale del Design, Alstom e IED hanno indetto il concorso con l’obiettivo di sviluppare il progetto di un tram per le città di Torino, Milano e Roma, con l’obiettivo di interpretare nella realizzazione del proprio lavoro il carattere e le esigenze di ciascuna delle tre città nel prossimo futuro.
Al concorso hanno partecipato gli allievi del corso di Transportation Design della sede IED di Torino e del corso di Industrial Design della sede di Torino, Milano e Roma. Durante il secondo semestre dell’a.a. 2007/2008, gli studenti sono stati chiamati a sviluppare un tram sulla base di alcune indicazioni tecniche fornite da Alstom, ma con massima libertà di espressione, prendendo spunto dai bisogni degli utenti e degli operatori delle città coinvolte.
Tra tutti i progetti presentati sono stati selezionati tre finalisti – uno per città - sulla base dell’idea progettuale, dell’innovazione, dell’estetica, del comfort e della coerenza con la storia e la cultura del contesto urbano di riferimento.
I tre progetti sono stati realizzati con modelli in scala 1:10 e saranno valutati da una giuria composta da: Ruben Abbattista, Responsabile Relazioni Esterne Torino 2008 World Design Capital, Xavier Allard, SVP Design & Styling Alstom Transport, Luisa Bocchietto, Presidente ADI, César Mendoza, Direttore dell’Istituto Europeo di Design di Torino, Marcello Panettoni, Presidente ASSTRA, e Aldo Rotta, Direttore Responsabile di Plast Design.
A partire dalle ore 12, i tre modelli finalisti saranno presentati alla stampa e verrà proclamato il vincitore assoluto del concorso che avrà l’opportunità di frequentare uno stage nel Dipartimento Design e Stile di Alstom a Parigi.
Modelli e tavole dei progetti in concorso rimarranno esposti fino al 28 dicembre 2008 all’interno della mostra Dream. L’auto del futuro dal 1950 (da martedì a domenica ore 10 -18.30).
INFORMAZIONI:
ALSTOM TRANSPORT ITALIA
Ufficio Stampa: Roberta Zennaro – tel. +39 02 24348.2044 – roberta.zennaro@transport.alstom.com
ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
Ufficio Stampa: Valentina Roberto – tel. +39 011 541111 – press@torino.ied.it
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A Torino un premio per i progettisti del tram del futuro
A Torino un premio per i progettisti del tram del futuro
Sarà proclamato domani il vincitore del concorso realizzato da Alstom Transport Italia in collaborazione con l’Istituto Europeo di Design (IED).
Mercoledì 19 novembre, ore 12
Torino Esposizioni, corso Massimo D’Azeglio, 15
Padiglione Giovanni Agnelli
Nell’ambito delle iniziative di Torino 2008 World Design Capital, Alstom Transport Italia e l’Istituto Europeo di Design (IED), mercoledì 19 novembre alle ore 12, proclameranno il vincitore del concorso “Destinazione 2018. Il trasporto urbano del futuro tra realtà e immaginazione. Un tram per Milano, Torino, Roma”, presso la sede di Torino Esposizioni in corso Massimo D’Azeglio 15 a Torino.
Nell’anno in cui il capoluogo piemontese celebra la nomina a prima Capitale mondiale del Design, Alstom e IED hanno indetto il concorso con l’obiettivo di sviluppare il progetto di un tram per le città di Torino, Milano e Roma, con l’obiettivo di interpretare nella realizzazione del proprio lavoro il carattere e le esigenze di ciascuna delle tre città nel prossimo futuro.
Al concorso hanno partecipato gli allievi del corso di Transportation Design della sede IED di Torino e del corso di Industrial Design della sede di Torino, Milano e Roma. Durante il secondo semestre dell’a.a. 2007/2008, gli studenti sono stati chiamati a sviluppare un tram sulla base di alcune indicazioni tecniche fornite da Alstom, ma con massima libertà di espressione, prendendo spunto dai bisogni degli utenti e degli operatori delle città coinvolte.
Tra tutti i progetti presentati sono stati selezionati tre finalisti – uno per città - sulla base dell’idea progettuale, dell’innovazione, dell’estetica, del comfort e della coerenza con la storia e la cultura del contesto urbano di riferimento.
I tre progetti sono stati realizzati con modelli in scala 1:10 e saranno valutati da una giuria composta da: Ruben Abbattista, Responsabile Relazioni Esterne Torino 2008 World Design Capital, Xavier Allard, SVP Design & Styling Alstom Transport, Luisa Bocchietto, Presidente ADI, César Mendoza, Direttore dell’Istituto Europeo di Design di Torino, Marcello Panettoni, Presidente ASSTRA, e Aldo Rotta, Direttore Responsabile di Plast Design.
A partire dalle ore 12, i tre modelli finalisti saranno presentati alla stampa e verrà proclamato il vincitore assoluto del concorso che avrà l’opportunità di frequentare uno stage nel Dipartimento Design e Stile di Alstom a Parigi.
Modelli e tavole dei progetti in concorso rimarranno esposti fino al 28 dicembre 2008 all’interno della mostra Dream. L’auto del futuro dal 1950 (da martedì a domenica ore 10 -18.30).
INFORMAZIONI:
ALSTOM TRANSPORT ITALIA
Ufficio Stampa: Roberta Zennaro – tel. +39 02 24348.2044 – roberta.zennaro@transport.alstom.com
ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
Ufficio Stampa: Valentina Roberto – tel. +39 011 541111 – press@torino.ied.it
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Sportdesign: progettare la competizione
Sportdesign: progettare la competizione
A Ivrea una manifestazione sull’eccellenza creativa italiana in ambito sportivo.
Apre al pubblico il prossimo 29 novembre, presso il “Movicentro” di Ivrea (TO) di piazza Ettore Majorana, la mostra-evento “Sportdesign”, organizzata dall’omonima Associazione nell’ambito del calendario di Torino 2008 World Design Capital. Ideatori e curatori della mostra Anty Pansera e Alfonso Grassi.
La rassegna gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e si avvale del contributo dell’ Assessorato Regionale al Turismo e allo Sport, e dell’Assessorato Provinciale al Turismo, oltre che del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, Città di Ivrea, Adi Piemonte, Politecnico di Torino, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Unicef, Coni e numerose federazioni sportive.
La mostra, che resterà aperta fino al prossimo 25 gennaio 2009, si presenta come un percorso che racconta l’evoluzione di oggetti, strumenti e veicoli progettati per lo sport e caratterizzati da materiali all’avanguardia. Oltre 300 i pezzi esposti frutto della creatività e dell’avanzata ricerca tecnologica sviluppatasi in questo settore in Italia dal dopoguerra ad oggi: oggetti di pratica quotidiana, protagonisti di esaltanti vittorie o appartenuti a grandi sportivi italiani.
Tra gli altri, il catamarano di Enrico Contreas, vincitore il Compasso d’oro nel 1981; il primo skateboard disegnato da Mario Arnaboldi; una serie di caschi disegnati da Monica Pilenghi per i rocciatori, l’equitazione, il ciclismo e le divise della mitica “valanga azzurra” realizzate da Colmar, incluso l’ultimo modello che l’azienda ha disegnato quest’anno per vestire la Nazionale inglese di sci.
Filo conduttore dell’esposizione, i diversi scenari in cui lo sport si manifesta, associati per l’occasione ai principali elementi naturali: dalla terra dell’alpinismo e dell’atletica, all’aria del deltaplano e dell’aeronautica fino all’acqua del canottaggio e del nuoto.
Programma dell’inaugurazione:
Ore 11,30 (presso “Movicentro”): preview stampa, presenti gli ideatori della mostra, Anty Pansera e Alfonso Grassi.
Ore 12.00: trasferimento al suggestivo Castello di Montalto Dora per la conferenza stampa ed i saluti istituzionali.
A seguire: lunch, e presentazione del libro-catalogo della mostra, curato da Anty Pansera in collaborazione con Antonella Andriani, con la collaborazione di Tiziana Occleppo e prefazione di Gillo Dorfles, edito da “Eventi&Progetti”.
Ore 17 circa: rientro al “Movicentro” di Ivrea per la cerimonia inaugurale (ore 17.30), alla quale interverranno Giuliana Manica, Assessore Regionale al Turismo e allo Sport, il Sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa e l’Assessore allo Sport e Impianti Sportivi, Politiche Giovanili e Pari Opportunità della Città di Ivrea, Laura Barberis.
Informazioni:
Apertura al pubblico sino al 25 gennaio 2008 nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì (ore 14.30 -19); sabato, domenica e festivi (10 -19).
Le visite per le scolaresche sono effettuabili al mattino, su prenotazione, telefonando al numero 011/6699725.
Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euro, gratuito per i minori di 12 anni.
Agevolazioni per scolaresche e tesserati Federazioni sportive.
Visite guidate a pagamento.
Contatti:
www.sportdesign.it; Città di Ivrea tel. : 0125 – 410317/318; 0125 -261.
Ufficio stampa: EG Comunicazione & Marketing tel. 0322 912380-02 9792361.
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Ufficio stampa:
Torino 2008 World Design Capital
Alessandro Bertin/Stefano Fassone
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ANTEPRIMA ESCLUSIVA
Angélique DeVil
Appuntamento al MEI!
| NEWSLETTER SPECIALE PUNKADEKA FESTIVAL at MEI Domenica 30 Novembre dalle 16.00 Puntuali - Presso Fiere di Faenza (RA) con: PUNKREAS, STRENGHT APPROACH, THE STAB, LINEA, NEW REAL DISASTER, ASKRA, MINNIE’S, THE CROOKS eTHE TUNAS! |
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La voce della rete si è fatta sentire anche quest’anno con migliaia di voti espressi tramite le pagine di punkadeka.it, possiamo quindi decretare il PREMIO PUNKADEKA PUNK BAND 2008. Orgogliosi di poter essere anche quest’anno, con il nostro Premio, veicolo di informazione e promozione per la musica punk in Italia, siamo lieti di annunciare il vincitore della sesta edizione e di avere l’onore di poter consegnare anche riconoscimenti a band che si sono contraddistinte all’interno della scena di quest’anno. Questa domenica lo spazio alla tenda M del MEI si trasformerà ancora di piu’ in un vero e proprio PUNKADEKA FESTIVAL Infatti oltre alle premiazioni/riconoscimenti, ci saranno ben 2 ore di show case decicati alla Musica PUNK. Domenica 30 Novembre dalle 16.00 Puntuali - Presso Fiere di Faenza (RA) con: PUNKREAS, STRENGHT APPROACH, THE STAB, LINEA, NEW REAL DISASTER, ASKRA, MINNIE’S, THE CROOKS eTHE TUNAS! |
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XF. This is the New Jaguar
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NUOVA SUV IN CASA VOLVO: ECCO LA XC60
ALBA ADRIATICA – La Volvo lancia la sua personale sfida a colossi come BMW e Mercedes introducendo sul mercato la sua SUV dalle dimensioni “umane”: la XC60, che sicuramente andrà ad insidiare mostri sacri come la BMW X3 o neoarrivate come la Mercedes GLK. Il SUV scandinavo è equipaggiato con un motore benzina (3000 da 286 cv) e da un diesel 2400 da 163 e 185 cv, negli allestimenti Kinetic, Momentum, Summum. Esteticamente la più piccola della gamma XC (le fanno compagnia il grande SUV XC90 e la derivata della Volvo V70, l’XC70), si presenta come un veicolo di medie dimensioni (4.63 m di lunghezza), con un corpo vettura dalle linee molto sportive e accattivanti. Come è ormai consueto in tutte le vetture Volvo, anche la XC60 presenta, nel frontale muscoloso e importante, la mascherina sporgente con i fari infossati, mentre il posteriore fa l’occhiolino a quello della sorella maggiore XC90 (i fari verticali che seguono le forme sinuose del portellone, l’ampio lunotto posteriore e la coda nel complesso slanciata e sportiva). Entrando a contatto con l’abitacolo della XC60, si sale in quello che si può definire il salotto made in Volvo, in cui si ritrovano tutti i canoni dell’eleganza della casa scandinava. Anche qui la cura dei materiali è molto elevata come è elevato il confort di bordo, sia anteriormente che posteriormente. Elegante e raffinata è la plancia che ha nella consolle centrale, veramente piena di ritrovati tecnologici e di sistemi per l’intrattenimento, il suo punto forte. Tecnologico è anche il sistema d’accensione con l’alloggiamento dove inserire la chiave sormontato dal tasto start-stop per l’avviamento e lo spegnimento della vettura. Infine il quadro strumenti: lussuoso ed elegante come il resto della vettura, è molto chiaro nella lettura e di immediata comprensione. Ed ora il momento della prova su strada. La Volvo XC60 guidata è stata la D5 (2400 D 185 cv) Momentum da 53671 €. La XC60 è per Volvo una novità assoluta che segna l’ingresso della casa nordica nel sempre più agguerrito settore delle SUV medie. E questo ingresso viene fatto con un prodotto che non ha nulla da invidiare a vetture che già calcano le scene del mercato auto. Infatti la XC60 si presenta come un prodotto all’avanguardia grazie a dotazione di sicurezza oserei dire futuristiche. Infatti fra i molti ritrovati che la XC60 ha notevole è il City Safety (dispositivo che fino a 30 km/h permette di evitare collisioni con veicoli fermi che precedono grazie alla frenata automatica della XC60) oppure il BLIS (sistema di telecamere sotto gli specchietti retrovisori che in caso di sbandata improvvisa avvertono il conducente del probabile pericolo) o anche il DAC (sistema per evitare la perdita di concentrazione durante la guida in autostrada). Su strada il comportamento della XC60 è da sportiva grazie alle prestazioni assicurate dal 2400 Turbodiesel da 185 cv, che se danno brio e brillantezza su strada, nel fuoristrada garantiscono una risposta pronta per ogni situazione che si possa venire a creare a causa delle disconnessioni del fondo. Infine i prezzi: per i benzina si va dai 45150 € del T6 (3000 da 286 cv) Momentum ai 49750 € del T6 Summum; per i diesel si va dai 36800 € del 2400 D Kinetic ai 44950 € del D5 (2400 da 185 cv ) Summum.
Bruno Allevi
Emoticon nascoste in msn
novembre 28, 2008 by ELY
Filed under Senza categoria
Esistono emoticons speciali da inserire nelle nostre conversazioni che possiamo usare per stupire i nostri amici.
Le dita incrociate
(yn)
La sigaretta
(ci)
XBOX
(xx)
Le manette
(%)
Ah, dimenticavo il simpatico coniglietto
Una lezione di backup dei vostri lavori
novembre 28, 2008 by admin
Filed under Senza categoria
Mai stata oggetto di terrore e di svenimento quando qualcosa va in crash e si perde il vostro lavoro?
Fonte Excite UK – webtwitcher
Quando si vuole la chioma riccioluta con i metodi fai-da-te
novembre 27, 2008 by ELY
Filed under pettinature
Quando un giorno si decide di provare una pettinatura diversa , sia perchè a volte capita di essere con l’umore giusto, sia perchè ci siamo stancate del solito look o perchè abbiamo un pò di tempo a disposizione tutto per noi e abbiamo voglia di crearci una chioma riccioluta, ci sono diversi metodi a nostra disposizione e tutti e tre comodi ed efficaci solo che ci vuole sempre tanta pazienza da parte nostra, ma noi pur di apparire belle ce l’abbiamo vero?
Il primo metodo sono i bigodini semplici, quelli che usavano le nostre mamme con i “beccucci” o le “pinzette” ma il segreto sta sempre nel prendere pochi capelli e non tantissimi per fare presto (ecco la famosa pazienza). I bigodini vanno applicati con la grandezza adeguata alla lunghezza dei capelli, sotto, in prossimità della nuca, ci vogliono quelli di misura piccola, L’asciugatura è essenziale, non bisogna mai andare di fretta per vedere il risultato della nostra opera e i bigodini vanno tolti solo freddi. Vi è mai capitato di toglierli appena usciti dal casco o dopo l’asciugatura col phon? I capelli sembravano aciutti ed invece erano ancora umidicci ! Ci vogliono 30-40 minuti per un’asciugatura perfetta ma soprattutto, dobbiamo avere la pazienza di aspettare che la testa si sia completamente raffreddata prima di togliere le applicazioni.
Una volta tolti, il più delle volte basta abbassare la testa, passare le mani tra i capelli come per pettinarli e …voilà , ecco una bella pettinatura vaporosa e riccia.
Avete mai usati i bigodini termici? Gran bella invenzione! Il procedimento è praticamente lo stesso ma è più veloce.
Il ferro arricciacapelli invece da la possibilità di dimezzare i tempi ed in più non c’è la necessità di lavare i capelli, a volte abbiamo poco tempo e questo arnese è utilissimo ma naturalmente valgono le stesse accortenze della piastra, attenzione al troppo calore e a prendere ciocche rade per ottenere un migliore risultato.
Non c’è niente da fare, come dice l’antico detto , per apparire bella si deve patire un pò , e voi siete d’accordo? Quale dei tre metodi usate di più?
Quanto siamo superstiziosi? Non è vero ma ci credo!
Un pò di superstizione ce l’abbiamo tutti ammettiamolo anche se in silenzio, agli amici continuiamo ad affermare con prosopopea che sono tutte sciocche ed inutili favolette ma in fondo in fondo tutti magari in privato, facciamo i nostri piccoli atti scaramantici al momento dovuto e per situazioni diverse. Diciamo pure che alcune persone sono esageratamente superstiziose e non sfiderebbero mai la sorte compiendo cose che potrebbero portare loro sfortuna come passare sotto una scala oppure non intraprenderebbero mai un viaggio di Martedì o Venerdì ne inizierebbero un’attività in questi giorni. Anche se queste “dicerie” sono appunto solo stupide leggende che nel corso degli anni hanno preso piede, sono sempre cose connesse a reali avvenimenti, poi naturalmente c’è chi crede e chi rimane ben saldo nella sua razionalità. Il vero superstizioso tra l’altro, non si giudica tale anzi i suoi riti di scongiuro, diventano talmente normali nella quotidianetà, che non ci fa nemmeno più caso e addirittura fa uso di amuleti durante qualche riunione importante o qualche decisione seria da prendere. Eppure anche alla persona più ragionevole, logica e quadrata di questo mondo, succede di leggere l’oroscopo, di portare qualche seppur minuscolo oggettino portafortuna, di pensare che una persona ce l’abbia con lui e porti “jella”, di toccare ferro in determinate circostanze. Superstizione e razionalità non sono per niente amiche e non potranno mai andare a braccetto ma… è forse vero che chi è superstizioso fino all’eccesso è anche una persona limitata? Se un giorno mentre va a discutere una importante causa ed incontra la persona che pensa gli porti “Sfiga”, perderà la causa? Insomma il ragionamento è questo, non credo che passare sotto una scala porti male ma nel dubbio giro alla larga, non credo che Venerdì 17 sia un giorno infausto ma non essendone poi così sicuro, evito di fare una cosa alla quale tengo molto…Eppure, riflettiamo per un attimo solo, a Natale per augurare prosperità e benessere a qualcuno, non regaliamo l’agrifoglio ?
Se vediamo una stella cadere, non esprimiamo un desiderio?
Se troviamo un quadrifoglio, non pensiamo di essere stati fortunati?
E non sono queste superstizioni che diamo per cose scontate?
Il bello viene se stiamo andando ad un appuntamento e siamo in maledetto ritardo e un povero micio nero ci taglia la strada , che facciamo ci fermiamo ed aspettiamo che arrivi un automobilista che passi prima di noi ? No ma… forse è meglio prendere l’altra strada , si arriva prima , che stupido non ci avevo pensavo !


































































